Con 40 voti favorevoli, 8 astenuti e 1 contrario, l’assemblea Bim Gsp costituita dai sindaci, ha approvato il bilancio previsionale 2011-13. «I sindaci hanno saputo affrontare le complessità, trovare le soluzioni ai problemi con concretezza, lavorando anche per chi non c’era» ha affermato all’uscita dall’assemblea che si è tenuta ieri al Catullo, il presidente Franco Roccon. E’ stato un incontro lampo, perché nel giro di un’ora circa si è arrivati alla votazione dopo una breve discussione, dove è stato precisato come la stima del bilancio previsionale sia, comunque, prudenziale, ma necessaria alla società anche per affrontare le emergenze operative. «Da lunedì – annuncia Roccon – compatibilmente con le festività pasquali proveremo a fissare una nuova data in modo da costituire un tavolo di concerto dove discutere le altre questioni in sospeso con l’Aato». Il prossimo esame per Bim Gsp sarà a giugno, quando scadrà il mandato dell’attuale consiglio di amministrazione, trafitto dai politici e dalla stampa per quei 50 milioni di debiti accumulati con le banche in 7 anni di gestione.


