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La relazione del difensore civico sul suo primo anno di attività

A un anno dalla sua nomina a Difensore civico della Provincia di Belluno, il dott. Cosimo Uccheddu, traccia con soddisfazione il primo bilancio della sua attività riassunta nella relazione annuale presentata al Consiglio provinciale del 23 marzo 2011. Il primo dato che viene evidenziato nel testo sottoposto all’attenzione dei consiglieri provinciali riguarda il numero di comuni che hanno confermato o sottoscritto ex novo la convenzione con la Provincia di Belluno. Le amministrazioni che hanno voluto, in tal modo, assicurare ai propri cittadini il servizio di difesa civica sono attualmente 38. Il Difensore civico, comunque, si è sempre reso disponibile ad ascoltare e consigliare tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza.
Disponibilità che viene dimostrata anche dagli altri dati statistici contenuti nella relazione. 106 sono le pratiche aperte. Per 35 di queste è stata aperta un’istruttoria. Le altre 71 si sono risolte con una semplice indagine o informazione. 27 delle 35 pratiche chiamano in causa un’amministrazione comunale, 8 altri enti. Delle prime ventisette, 13 sono rivolte a comuni convenzionati, 14 a comuni non convenzionati. I principali temi trattati, con una rilevanza decrescente, sono i seguenti: edilizia privata, imposte e tasse, interventi comunali, viabilità, servizi comunali, controversie tra vicini, servizi pubblici.
La maggior parte dei cittadini che si sono rivolti al Difensore Civico risiedono in provincia di Belluno e, in particolare nelle zone di Belluno, Longarone, Zoldano e Feltrino. Nessun risiede in Comelico, mentre 9 sono le pratiche aperte da persone non residenti in provincia di Belluno.
Rispetto al 2007, ultimo anno in cui ha operato il dott. Zangrando, predecessore di Uccheddu, le pratiche aperte sono passate dalle 90 di quell’anno alle 106 del 2010 con un incremento del 18%. Il 75% delle 106 pratiche sono state chiuse in un tempo medio di 21 giorni, calcolato dal giorno di primo contatto a quello d’archiviazione. Il tempo medio per avere un appuntamento con il Difensore, dalla data di richiesta, è di 8 giorni.
Le tre sedi periferiche, tra le quali Agordo era al debutto, hanno funzionato bene. A Feltre il dott. Uccheddu ha ricevuto 22 persone, a Pieve di Cadore 11 e ad Agordo 6. Attualmente sono attivi 3 canali per accedere al servizio di difesa civica: la segreteria del Difensore Civico, che risponde al 0437 959330 o alla mail difensore.civico@provincia.belluno.it, il form “Scrivi al Difensore civico”  sulla pagina del sito della Provincia allo stesso dedicato e il canale Facebook, social network all’interno del quale il Difensore ha un proprio profilo con quasi 500 contatti.

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