13.9 C
Belluno
venerdì, Dicembre 4, 2020
Home Prima Pagina I dettagli dell'operazione della Guardia di Finanza di Belluno che ha portato...

I dettagli dell’operazione della Guardia di Finanza di Belluno che ha portato al sequestro di 234 contenitori per la sterilizzazione usati nelle sale operatorie

Perquisizioni in 16 ospedali. Denunciati per frode in pubbliche forniture 7 imprenditori. E’ il risultato di una indagine svolta dalla Guardia di Finanza di Belluno su scala nazionale in merito alla commercializzazione e all’uso nelle sale operatorie di contenitori per la sterilizzazione di strumenti chirurgici (dispositivi medici di classe I), risultati privi della marcatura “CE” e non rispondenti ai requisiti di sicurezza. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Belluno, è stata avviata a novembre scorso a seguito di una segnalazione dell’ospedale “San Martino” di Belluno. La direzione medica del nosocomio, infatti, aveva rilevato presso un gruppo operatorio che alcuni contenitori per la sterilizzazione non avevano il marchio “CE” e non si chiudevano ermeticamente, come previsto. Le Fiamme Gialle bellunesi, dopo 48 ore dalla segnalazione dell’ospedale, individuavano il fornitore – un’azienda di Reggio Emilia – presso il quale bloccavano una partita degli stessi prodotti privi della marcatura “CE”, accertavano la provenienza turca dei contenitori e risalivano, sul territorio nazionale, a tutti gli altri clienti (strutture ospedaliere pubbliche e private o altri distributori) ai quali la società emiliana importatrice aveva a sua volta ceduto i prodotti in questione.
L’indagine, sviluppata nelle province di Belluno, Padova, Milano, Mantova, Pavia, Lodi, Pordenone, Bologna, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Fermo, Ancona, Macerata, Lucca, Massa Carrara, e Roma, ha evidenziato che solo il 5% dei contenitori esaminati riportava la regolare marcatura, mentre la restante merce commercializzata non era conforme alla normativa del Ministero della Salute.
In alcuni casi sui contenitori sequestrati sono state rilevate gravi anomalie, come l’inefficiente chiusura ermetica e la presenza di parti ossidate o corrose. Evidenti le possibili conseguenze: pericolo di contaminazione ed infezioni per i pazienti e per il personale sanitario giornalmente a contatto con strumentazione chirurgica non sterilizzata a causa dei contenitori non a norma e malfunzionanti. Sono state effettuate complessivamente 21 perquisizioni, di cui 16 presso strutture ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali, che hanno portato al sequestro di 234 contenitori non a norma. Sette persone – i titolari delle ditte con sede in Reggio Emilia, Padova, Bologna, Fermo e Roma che hanno fornito in appalto i materiali difettosi alle strutture ospedaliere ed un rappresentante di commercio – sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode nelle pubbliche forniture.

il filmato al link: http://www.youtube.com/watch?v=eq8cpqnCtNs

Share
- Advertisment -

Popolari

Abbondanti precipitazioni da venerdì pomeriggio. Divieti di circolazione dei mezzi pesanti

Belluno, 3 dicembre 2020  - Si è riunito stamane, in videoconferenza, il Comitato Operativo Viabilità, con la presenza delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del...

In arrivo 19 medici, 5 infermieri e 46 Operatori socio sanitari

Continua il rafforzamento dell’Ulss Dolomiti. Oggi sono stati assunti 46 OSS (Operatori Socio Sanitari) e sono stati conferiti incarichi libero professionali per l’emergenza COVID...

Spostamenti vietati tra comuni a Natale e Capodanno. De Carlo: “Discriminate le aree periferiche e montane. Il Governo riveda la norma”

“La chiusura dei confini comunali a Natale e Capodanno è una discriminazione verso le aree periferiche e montane. Il Governo riveda la norma e...

Verso un Natale e Capodanno blindati. Zaia: ” Chi vive a Milano o Roma è alla stessa stregua di chi vive in Comuni come...

Questa volta è un decreto legge con soli due articoli che lo stabilisce, blindato, come saranno blindate le nostre festività. In sintesi: Natale e Capodanno...
Share