13.9 C
Belluno
lunedì, Settembre 21, 2020
Home Cronaca/Politica Boati nel Fadalto: registrati lievi tremori dagli strumenti, associati ai boati. Un...

Boati nel Fadalto: registrati lievi tremori dagli strumenti, associati ai boati. Un fenomeno già successo nel 2000-2001

Il mistero dei boati che da oltre un mese si odono dalla zona del Passo Fadalto e in Val Lapisina, a cavallo fra le province di Belluno e di Treviso non ha ancora trovato una risposta precisa, ma si stanno affinando le analisi per venirne a capo e gli interventi in relazione agli scenari che potrebbero emergere.

Maurizio Conte

Ieri si è svolto anche un incontro con successivo sopralluogo e sorvolo in elicottero in zona con tecnici, esperti dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale di Udine e dell’Unità Operativa di Supporto (UOS) della struttura di Padova dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR e della Regione del Veneto. “Come Regione – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Maurizio Conte – stiamo costantemente monitorando l’evento e vogliamo approfondirlo, consapevoli che l’area dell’Alpago è tra le più sismiche del Veneto”. “Per quanto riguarda il sistema della protezione civile – gli ha fatto eco l’assessore Daniele Stival – i Comuni coinvolti hanno già da tempo messo a punto piani per eventuali interventi. Inoltre, dal momento che la zona interessata coinvolge il territorio di due Province, vi sarà anche un coordinamento a livello regionale, in stretto collegamento con le due amministrazioni provinciali e i comuni interessati”.
Il sopralluogo ha fatto riscontrare diverse situazioni di instabilità di masse rocciose e diffuse manifestazioni carsiche. Le primissime indicazioni strumentali sembrano confermare che non si tratta solo di suoni misteriosi, perché sono state registrate “componenti vibrazionali”, insomma lievi tremori associati ai boati, percepibili solo strumentalmente, con fenomeni che avvengono anche di giorno. Si tratterebbe peraltro di eventi non nuovi, già segnalati tra la fine del 2000 e l’inizio del 2001 e nel dicembre 2003, mentre “sintomi” analoghi c’erano già nell’ottobre scorso. L’origine, peraltro, sarebbe da localizzare a sud-est rispetto all’area nella quale sono stati percepiti. Le indagini proseguiranno e in ogni caso lunedì prossimo, nella sede della Protezione Civile Regionale, vi sarà un’ulteriore confronto tecnico con esperti nazionali.

Share
- Advertisment -



Popolari

Esercitazione dei vigili del fuoco ad Alleghe

Oltre 60 vigili del fuoco, tra permanenti e volontari, con 20 automezzi l’elicottero Drago 71 e personale del centro telecomunicazioni regionale, hanno preso parte...

Riapre la caccia, ma c’è ancora illegalità in Italia. Il caso del Veneto

Pubblicato l'annuale rapporto del CABS sui reati venatori. Lo studio prende in esame le comunicazioni istituzionali delle forze dell'ordine, stampa accreditata, interventi delle Guardie...

Elezioni 2020. Regionali, referendum sul taglio dei parlamentari, suppletive Senato, Comuni. Affluenza, exit poll e risultati

Urne aperte domenica 20 settembre dalle 7 alle 23, e domani lunedì dalle 7 alle 15 per il voto del referendum costituzionale sul taglio...

Interventi di soccorso domenica e sabato sera a Cortina

Rocca Pietore (BL), 20 - 09 - 20 Alle 17.15 circa la Centrale del 118 è stata allertata da due alpinisti in difficoltà sulla...
Share