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lunedì, Marzo 1, 2021
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Tre miti del podismo alla Belluno-Feltre Run del 6 marzo

Ivano Marcon, Dino Tadello, Roberto Zatta. Tre miti del podismo bellunese. Tre assi che più di ogni altro, ai piedi delle Dolomiti, si sono ritagliati uno spazio nella memoria di tanti appassionati.  Merito di imprese scritte sulla strada (maratona e dintorni), ma anche fuori, come Tadello, che nel 1988, sui saliscendi britannici di Keswick, raggiunse l’apice della carriera, vincendo la Coppa del Mondo di corsa in montagna.  Ivano Marcon, Dino Tadello e Roberto Zatta, scritti in rigoroso ordine alfabetico, saranno tra i protagonisti della staffetta 3×10 km che, il 6 marzo, costituirà la grande novità dell’edizione 2010 della Belluno-Feltre.  Faranno squadra, passandosi lo stesso testimone (nella fattispecie, il classico chip di cronometraggio). Ed è prevedibile che, lungo i 30 km da Belluno a Feltre, costituiranno uno dei team più applauditi. Potenza dei ricordi. E di una passione per la corsa che, nonostante la carta d’identità (Ivano ha 46 anni, Dino 56, Roberto 51), non si è ancora affievolita. L’introduzione di una staffetta 3×10 km alla Belluno-Feltre sta riscuotendo grande interesse tra gli appassionati. Merito anche del fatto che la prova avrà carattere non competitivo: i team, cioè, potranno anche non rispecchiare l’eventuale tesseramento degli atleti. E’ prevista una classifica maschile, una femminile e una per squadre miste. La filosofia di fondo è quella della massima fantasia nella composizione delle squadre. E la prova a staffetta sarà l’occasione per avvicinare alla Belluno-Feltre, e alla corsa in genere, anche gli atleti meno allenati. Costo dell’iscrizione: 50 euro a squadra, ma solo sino al 31 gennaio. Poi si passerà a 60 euro.  La Belluno-Feltre sarà la splendida cornice per una collana di eventi che, oltre alla staffetta e alla prova in linea sui 30 km (anche a carattere non competitivo e aperta ai disabili), comprenderà una prova di Nordic Walking sulla distanza di 10 km. Proprio per mettere a fuoco la complessità dell’impegno organizzativo che attende il Gs La Piave 2000 insieme a molteplici associazioni di volontariato, nei giorni scorsi il presidente del club, Paolo Giotto, e il responsabile della Logistica di gara, Eddy Benincà, hanno incontrato, nella sede della Provincia, a Belluno, i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate dall’evento e delle forze dell’ordine.
Un appuntamento per certi versi di routine, ma che ha confermato la vicinanza del territorio ad un evento sportivo che, inserito anche nel neonato circuito Trivenetorun, rappresenta uno dei fiori all’occhiello dello sport bellunese. Il conto alla rovescia, adesso, è proprio iniziato.

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