13.9 C
Belluno
domenica, Settembre 20, 2020
Home Cronaca/Politica Mitigazione del rischio idraulico e geologico: il territorio Bellunese richiederebbe 133 milioni

Mitigazione del rischio idraulico e geologico: il territorio Bellunese richiederebbe 133 milioni

A parità di condizioni meteorologiche, allo stato attuale in Veneto si ripeterebbe lo stesso disastro provocato dalle eccezionali piogge cadute fra il 31 ottobre e il 2 novembre scorsi, quando ad esempio nella pedemontana vicentina caddero l’equivalente di 53 centimetri d’acqua, 530 litri, per metro quadrato di territorio. Di qui l’esigenza di attivare un’insieme di interventi capaci di attenuare e mitigare gli effetti sia sul versante della difesa idraulica, si su quello della tutela geologica. E’ quanto ribadito oggi nel corso degli incontri con le amministrazioni provinciali e comunali delle province di Vicenza, Verona e Padova, durante i quali il commissario vicario per il superamento dell’emergenza alluvione, Mariano Carraro, affiancato dai tecnici, ha presentato agli enti locali l’insieme delle progettualità ritenute necessarie, sulla base delle proposte avanzate dagli enti preposti alla difesa, la cui realizzazione comporterebbe una spesa valutata in 2 miliardi 488 milioni di euro (dei quali circa 130 milioni trovano già copertura).Quella illustrata è una prima bozza di programma assolutamente non definitiva, e dunque modificabile di programma – ha ribadito Carraro – rispetto alla quale vogliamo raccogliere al più presto i pareri e i suggerimenti di Comuni e Province, per arrivare ad un documento compiuto, che è tra i compiti affidato al Commissario, rispetto al quale attivare i meccanismi finanziari governativi che fanno capo al CIPE. Fra interventi di carattere idraulico e geologico, la provincia che richiederebbe il maggiore impegno finanziario è quella di Vicenza, per la quale sono state raccolte proposte di opere per circa 909 milioni di euro; seguono Padova (757 milioni); Treviso (362 milioni); Venezia (235 milioni), Belluno (133 milioni) e Verona (91 milioni e mezzo). Va da sè che l’effetto delle iniziative elencatesi riverbera anche nel territorio di altre realtà provinciali, a valle del bacino idrografico interessato. Per quanto riguarda le consultazione con i Comuni, la Provincia di Verona ha anticipato che si farà carico di coordinare le osservazioni nel territorio scaligero.

Share
- Advertisment -



Popolari

Meteo. Instabilità da domenica, temporali da lunedì

Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto, alla luce delle previsioni meteo, ha emesso un avviso di criticità idrogeologica ed idraulica, decretando...

A Mauro Case il 1° premio per il concorso fotografico L’Antico Borgo ti fa il regalo

Pasta, focacce, una zucca, una bottiglia di vino, un libro, un buono per una cena, prodotti per la cura personale, una torta al cioccolato...

Scuola. Bilancio positivo del servizio autobus. Padrin: “Aggiorneremo i dati abbonamenti a fine mese”

Si chiude la prima settimana di scuola e il trasporto pubblico comincia ad andare a regime. Dolomitibus ha aggiunto 31 autobus alla flotta solitamente...

Furto di gasolio e spaccio di droga: 13 rinvii a giudizio

Tredici persone, residenti o domiciliate tra Belluno, Longarone, Alpago, Ponte nelle Alpi e Sedico sono state rinviate a giudizio per i reati di spaccio...
Share