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@Nevegal ski raid, scongiurato l’annullamento. Il manto nevoso, messo a dura prova dalle piogge natalizie, assicura il regolare svolgimento dei Campionati Italiani

Questo pomeriggio nella Sala Giunta del Comune di Belluno è stata presentata la nona edizione del Nevegal Ski Raid, gara di scialpinismo in programma il 5 e 6 gennaio sulle nevi del Colle bellunese. La presentazione è stata introdotta dall’Assessore allo sport del Comune di Belluno Michele Carbogno, che ha sottolineato la valenza sportiva della manifestazione che assegnerà i titoli italiani di specialità e ha confermato, ancora una volta, l’impegno del Comune per un evento che porta visibilità non solo al Nevegal, ma all’intera città di Belluno.  Il padrone di casa ha poi passato la parola a Lorenza De Kunovich, l’Assessore provinciale allo sport, che ha evidenziato il valore delle manifestazioni sportive di livello come strumento di crescita per l’intera Provincia.  Nella sede comunale era presente anche Enrico De Bona, Assessore allo sport della Comunità Montana Bellunese. De Bona ha dato la piena disponibilità della Comunità per la buona riuscita della manifestazione. Roberto Bortoluzzi, presidente del Comitato Veneto della Fisi, ha chiuso il giro dei saluti istituzionali ponendo l’attenzione sul fenomeno dello scialpinismo e sulla crescita esponenziale di questa disciplina negli ultimi anni. “Il fattore determinate – ha detto Bortoluzzi – è l’interesse che in questi ultime stagioni sia gli organizzatori, sia i tecnici e gli sci club hanno per il settore giovanile. Finalmente si guarda anche agli atleti più giovani”. Andando del dettaglio delle gare, Vittorio Romor ha illustrato il programma della manifestazione che prevede l’assegnazione del titolo “Vertical” mercoledì 5 gennaio, mentre le staffette si disputeranno il giorno dell’Epifania. “Le piogge natalizie ci hanno tenuto sulle spine – ha esordito Romor – per fortuna sul finire della perturbazione, l’abbassamento delle temperature ha permesso che sul Nevegal cadessero in quota circa trenta centimetri di neve fresca. Pochi centimetri, ma ci hanno salvato!”. Il presidente del Dolomiti ski-alp, sci club organizzatore della gara, ha anticipato il probabile cambiamento di programma, (mercoledì le staffette e giovedì la vertical) in base alle previsioni meteo e alle condizioni del manto nevoso. Romor ha voluto ringraziare le istituzioni, la Nis, gli sponsor, il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato e tutti i volontari che lavoreranno alla manifestazione. Sul Colle bellunese sono attesi circa duecentocinquanta atleti provenienti da tutto il Nord Italia. Entrambe le competizioni saranno seguite da operatori video che metteranno a disposizioni le immagini per le televisioni. La spettacolare gara delle staffette sarà oggetto di un servizio speciale curato dalla redazione di Icarus che andrà in onda su Sky Sport.

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