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Tagli al sociale: Toscani: ditelo a Bond, la colpa è del Pdl che si è opposto alla reintroduzione dell’addizionale Irpef

Matteo Toscani
Matteo Toscani

“Capisco e condivido la preoccupazione dei sindaci per i tagli al settore sociale previsti nel bilancio regionale in via di approvazione. Non è però al governatore Luca Zaia che si dovrebbe scrivere, bensì al capogruppo del Pdl Dario Bond. E’ il suo partito, infatti, ad essersi fermamente opposto alla reintroduzione dell’addizionale Irpef per i redditi superiori ai trenta mila euro all’anno. E queste sono le conseguenze: a pagare sono le fasce sociali più deboli”. Il vicepresidente del consiglio regionale Matteo Toscani commenta così l’allarme lanciato prima di Natale dal presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 1 di Belluno.  “Ho fatto il sindaco per quindici anni – prosegue il consigliere della Lega Nord – e conosco l’importanza dei servizi socio-sanitari, soprattutto in una realtà di montagna come la nostra. E’ vero: una comunità, per essere davvero tale, non può sacrificare gli affidi familiari, l’integrazione scolastica e lavorativa, le cooperative sociali o le organizzazioni di volontariato. Sono d’accordo con Angelo Paganin, quando sostiene che, rinunciando a questi servizi, verrebbe meno tutto quel sistema sociosanitario che sta alla base del modello veneto”. “Detto questo – afferma ancora – dobbiamo fare i conti con la realtà: le casse regionali sono vuote. Dobbiamo renderci conto che è finita un’epoca: i tagli imposti dal governo centrale, in seguito alla crisi finanziaria che ha colpito quasi tutti gli Stati, hanno prodotto conseguenze enormi sul bilancio della Regione Veneto. La giunta e il consiglio stanno lavorando per ridurre le spese inutili e e per eliminare gli sprechi. Ma non basta. Purtroppo, è stato necessario tagliare, in alcuni casi in modo drammatico, anche tutti i capitoli di spesa. Ovviamente la sanità, il trasporto pubblico e il sociale sono i settori meno interessati. Ma le conseguenze si fanno ugualmente sentire”. “In questa situazione – è l’affondo del consigliere leghista – c’è stato chi sì è opposto alla reintroduzione dell’addizionale Irpef per i redditi superiori ai trentamila euro. E dire che anche l’ex governatore Giancarlo Galan, in una recente intervista, ha dichiarato di averla eliminata perché allora era possibile. Mentre adesso…”. “Insomma – conclude Toscani – se i sindaci vogliono vedere ripristinati i fondi al sociale scrivano in particolare a Dario Bond e al Pdl. Zaia e la Lega ne sono già consapevoli”.

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