13.9 C
Belluno
lunedì, Settembre 21, 2020
Home Prima Pagina Incontro con l'alpinista Fausto De Stefani

Incontro con l’alpinista Fausto De Stefani

Ha preso il via il 29 ottobre la settima edizione del ciclo di incontri per le scuole “Il Mondo E’ Vostro Potete Cambiarlo”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Auronzo e dalla Biblioteca “Luigi Rizzardi”. Al primo incontro con il geologo Sandro Furlanis, intitolato “Dolomiti Unesco: quali opportunità e responsabilità per le giovani generazioni?”, hanno partecipato circa 200 studenti di Auronzo,Comelico e Pieve. “Siamo partiti da una riflessione sul nostro territorio, le Dolomiti ora Patrimonio dell’Umanità – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Auronzo Tatiana Pais Becher – , per rendere le giovani generazioni consapevoli del patrimonio straordinario che ci è stato lasciato in eredità e per comprendere come le nostre montagne possano anche divenire una finestra privilegiata dalla quale osservare il mondo che ci circonda. Dalle Dolomiti il nostro viaggio proseguirà, il 2 dicembre alle ore 10,  verso le montagne del Nepal con l’alpinista Fausto De Stefani, uno dei pochi uomini al mondo ad avere salito tutti gli 8000, che ci presenterà i progetti realizzati e in via di realizzazione per i bambini del Nepal: la Rarahil Memorial School, che ospita oltre 1000 bambini, e un ambulatorio che verrà creato in memoria del compianto medico e alpinista bellunese Giuliano De Marchi. L’incontro è stato inserito anche all’interno del progetto “Una Montagna da Vivere”, ciclo di incontri organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Montagna.La vera novità dell’edizione odierna è il coinvolgimento diretto dei ragazzi del Cadore a sostegno di un progetto: abbiamo proposto agli insegnanti e agli studenti delle scuole superiori del Cadore di adottare il progetto di Fausto De Stefani per la realizzazione dell’ambulatorio medico e all’iniziativa hanno già aderito 300 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Auronzo, Comelico, Pieve e Cortina. Si cercherà quindi di creare un ponte ideale tra Dolomiti e Nepal, che proseguirà anche durante il periodo natalizio con l’allestimento di una mostra fotografica al Museo di Palazzo Corte Metto: Giovanni Da Broi presenterà in anteprima per l’Alto Bellunese un centinaio di fotografie della sua collezione storica insieme a foto attuali scattate durante i suoi viaggi in Tibet. Si proseguirà poi a gennaio con una serata che si preannuncia imperdibile: in occasione della “Giornata della Memoria”, il 27 gennaio, ore 21,15 ritornerà infatti in Val D’Ansiei un ospite d’eccezione come Moni Ovadia, che salirà sul palco del teatro Kursaal insieme a Fausto De Stefani per promuovere l’attività solidale in  Nepal”.

Share
- Advertisment -



Popolari

Il docufim Movida degli studenti del Liceo “Dal Piaz” di Feltre vince il SalinaDocFest 2020.

Il docufim Movida, realizzato dal Laboratorio Cinema del Liceo "Giorgio Dal Piaz" di Feltre, diretto da Alessandro Padovani vince il SalinaDocFest 2020. Il premio...

Esercitazione dei vigili del fuoco ad Alleghe

Oltre 60 vigili del fuoco, tra permanenti e volontari, con 20 automezzi l’elicottero Drago 71 e personale del centro telecomunicazioni regionale, hanno preso parte...

Riapre la caccia, ma c’è ancora illegalità in Italia. Il caso del Veneto

Pubblicato l'annuale rapporto del CABS sui reati venatori. Lo studio prende in esame le comunicazioni istituzionali delle forze dell'ordine, stampa accreditata, interventi delle Guardie...

Elezioni 2020. Regionali, referendum sul taglio dei parlamentari, suppletive Senato, Comuni. Affluenza, exit poll e risultati

Urne aperte domenica 20 settembre dalle 7 alle 23, e domani lunedì dalle 7 alle 15 per il voto del referendum costituzionale sul taglio...
Share