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mercoledì, Maggio 22, 2024
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“Tricolore nel cassetto” per gli alpini uccisi: intervento di Zaia e replica di Serafini “auguro il tumore al cervello ai giornalisti”

Silvano Serafini
Silvano Serafini

Per placare il malcontento della base leghista sulle affermazioni di tre esponenti del carroccio bellunese (Serafini, Savasta e Costa) che non avevano condiviso l’invito ad esporre il Tricolore del sindaco di Belluno Prade, è intervenuto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che a margine del convegno sulla Tav a Trieste ha dichiarato: ”il presidente Gianpaolo Bottacin, ha esposto per tre giorni la bandiera tricolore a mezz’asta. Questo pone fine a tutte le polemiche”.  E così il capogruppo della Lega in consiglio comunale Silvano Serafini si allinea e dà la colpa ai giornalisti. Ai quali augura nientemeno che un tumore al cervello (grazie consigliere Serafini, riferiremo agli interessati ndr). Secondo Serafini, la sua dichiarazione sarebbe stata troncata travisandone così il senso. “Tricolore nel cassetto”, sì ma solo “fino a quando non trionferà il federalismo”.  Non si capisce perché queste questioni Serafini, anziché sbrodolarle ai giornalisti in concomitanza dei funerali dei 4 alpini caduti in Afghanistan, non le vada a dire nelle sedi competenti. E precisamente ai suoi colleghi di partito che sono al governo già da un po’ di anni.

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