
“L’assessore regionale Massimo Giorgetti ha, giustamente, smontato il divieto di cumulo dei contributi per le opere pubbliche provenienti da enti diversi – spiega il capogruppo Pdl in consiglio regionale Dario Bond -Questo divieto, quindi, esiste unicamente per i contributi regionali. Mentre non esiste più incompatibilità tra i contributi regionali e i 5.700.000 messi a disposizione dal Consorzio BIM Piave Belluno che possono permettere una leva di 31 milioni complessivi per 87 opere progettate dai Comuni del Bellunese. Un’occasione perché si mettano al più presto in appalto queste opere e per dare ossigeno alle imprese e all’occupazione. Un intervento di filiera, questo, tra Regione, Comuni e Consorzio che attraverso il cofinanziamento deve essere assolutamente ampliato perché in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando solo con un’azione coordinata e di stretta collaborazione tra gli enti locali si possono trovare soluzioni per rimettere in moto l’economia. L’intervento anche del Consorzio BIM Piave va letto in questa chiave e significa la possibilità concreta di avviare ristrutturazioni e realizzazioni in tanti settori: dai servizi pubblici e sociali, alle strutture sportive, dalla riqualificazione di malge alll’adeguamento della viabilità e sicurezza stradale”.


