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mercoledì, Febbraio 28, 2024
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Presentato sabato il marchio per le associazioni virtuose

Si chiama “Merita fiducia” il marchio messo a punto dal Csv di Verona per certificare le attività delle associazioni del volontariato. Parametri ben definiti con i quali un’associazione possa presentarsi ai cittadini e alle istituzioni. Attività, rendicontazione economica, modalità di raccolta dei fondi sono alcune delle informazioni che un’associazione deve fornire per potersi fregiare del marchio, che potrà, una volta ottenuto, essere utilizzato nella carta intestata e presentato come motivo di orgoglio ai portatori di interessi. Ad assegnare il marchio,  una commissione tecnica esterna di esperti in qualità, al termine di un percorso che ogni associazione dovrà compiere. Incombenze che spesso già le associazioni compiono per rendicontare le loro attività, ma magari non sintetizzate in un obiettivo finale. “Il mercato delle donazioni è in trasformazione – spiega il direttore del Csv di Verona Lucio Garonzi, ideatore del marchio Merita fiducia – oggi con un sms è possibile elargire denaro, attraverso campagne televisive. Ma sono soprattutto le grosse associazioni a sfruttare questi nuovi mezzi e il rischio per le piccole è di essere tagliate fuori. Ecco perché è necessario reinventare il modo di restare a galla sul territorio locale, poter vivere anche economicamente”. Il marchio è una forma di comunicazione e di tutela che fa bene in primis alle stesse associazioni. “Molte realtà volontaristiche hanno acquisito maggiore fiducia in se stesse e nelle loro attività – dice Garonzi – senza contare che Merita fiducia permette di avere uno strumento importante per presentarsi al mondo dell’impresa e ai potenziali finanziatori”. Il marchio è anche iscritto alla Camera di Commercio di Verona. Una volta che le associazioni hanno ottenuto il marchio, vengono inserite su un apposito sito www.meritafiducia.it, dove vengono descritti soci, attività, dati economici, rendicontazione. Importante, tra i parametri considerati,  è l’indicatore di efficienza, ovvero la cifra spesa per attivare una raccolta fondi. Il marchio ha due livelli, “base” e “plus”, per raggiungere il secondo è necessario presentare una documentazione supplementare, come il bilancio sociale. Ad oggi il marchio è partito nelle province di Verona e Rovigo. “La speranza – ha spiegato il presidente del Comitato d’Intesa e Csv di Belluno Giorgio Zampieri – è che Merita fiducia possa presto partire anche da noi. Lavorare in modo etico, preciso e responsabile è un’esigenza anche delle nostre associazioni e il marchio certifica proprio questa volontà di trasparenza”. Il marchio viene presentato in queste settimane alle associazioni di volontariato proprio dal direttore del Csv di Verona Lucio Garonzi in un corso alla Casa del Volontariato di Belluno.

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