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Prade e Bottacin su Col Cavalier. «I soldi ci sono». Cortelazzo e Bond: «i soldi per Col Cavalier e il ponte di Bribano sarebbero andati a finire chissà dove»

Antonio Prade
Antonio Prade

Gianpaolo Bottacin
Gianpaolo Bottacin

Dopo la richiesta di un incontro da parte del sindaco di Belluno, Antonio Prade, al presidente della Provincia, Gianpaolo Bottacin, i due si sono visti già questa mattina a Palazzo Piloni, accompagnati dai rispettivi assessori alla Viabilità, Paolo Gamba e Ivano Faoro. Unanime il commento: «I soldi per il tunnel di Col Cavalier ci sono, basta con i falsi allarmismi». «Non ci risulta che ci siano problemi per i previsti finanziamenti che portino alla realizzazione dell’opera del Col Cavalier – hanno commentato Prade e Bottacin – . Come tutti i cittadini possono vedere, i cantieri sono aperti ed lavori stanno proseguendo senza sosta. D’altronde, quale azienda continuerebbe a lavorare se non ci fosse una sicura copertura finanziaria?».
«Dobbiamo stare attenti a creare infondati allarmismi, altrimenti rischiamo di crearci da soli degli immotivati problemi – hanno continuato i due – . Con i nostri assessori, abbiamo fatto le opportune verifiche a qualsiasi livello istituzionale, sia regionale che nazionale: non risultano esserci problemi di “cassa”, tutto prosegue liscio».
Hanno concluso Bottacin e Prade: »Stiamo agendo anche a livello politico, ciascuno per la propria parte: se davvero ci fossero problemi, comunque non resteremmo con le mani in mano, ma ci saremmo già attivati per risolverli».
 

Dario Bond
Dario Bond

Cortelazzo: “aveva ragione Bond quando aveva lanciato l’allarme”

 

“A nessuno interessa fare polemiche pretestuose sulle infrastrutture che servono in Veneto – afferma Piergiorgio Cortelazzo vicecapogruppo Pdl in consiglio regionale – L’obiettivo, piuttosto, è di arrivare ai cantieri e alla realizzazione. Accade che il traforo del Col Cavalier e il ponte di Bribano, opere importanti per il bellunese, invece paiono essere finiti nella terra di nessuno. Durante l’estate il collega Dario Bond aveva lanciato l’allarme sull’incertezza dei finanziamenti ed effettivamente nei giorni scorsi da Roma – ministeri e Anas – ci viene detto che i soldi previsti per le due opere sarebbero andati a finire chissà dove. Aveva ragione Bond, allora, quando diceva che il rischio c’era e che andava subito disinnescato. Già da oggi – conclude l’esponente del Pdl –  mi impegnerò personalmente ad informare di quanto sta accadendo il ministro delle Infrastrutture Matteoli. Gli amministratori e i cittadini del bellunese hanno il diritto di avere risposte chiare su quanto sta succedendo”.

 

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