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Confermate la certificazione ISO e la registrazione EMAS del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. “Una conferma della qualità del nostro lavoro” ha dichiarato il Presidente Benedetto Fiori

Benedetto Fiori
Benedetto Fiori

Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha ottenuto nel 2003, primo tra i Parchi europei, la certificazione del proprio sistema di gestione aziendale ed ambientale, in base alla normativa internazionale ISO 9001 e ISO 14001 e, nel 2004, ha ottenuto anche la registrazione EMAS. EMAS è un sistema volontario (codificato dall’Unione Europea) che punta a razionalizzare le capacità gestionali dal punto di vista ambientale delle organizzazioni, basandosi non solo sul rispetto dei limiti imposti dalle leggi (che rimane comunque un obbligo), ma sul miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, sulla creazione di un rapporto nuovo e fiduciario con le istituzioni e con il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti.
L’organizzazione che aderisce al Regolamento EMAS effettua un’analisi ambientale iniziale, definisce la propria politica ambientale (che contiene obiettivi e principi generali di azione rispetto all’ambiente) e la realizza attraverso un programma ambientale, la cui applicazione è valutata in modo periodico e documentato attraverso l’auditing. L’organizzazione redige poi una dichiarazione ambientale, rivolta al pubblico, che comprende la politica ambientale, una descrizione del sistema di gestione ambientale e degli obiettivi dell’organizzazione. La dichiarazione viene convalidata da un Verificatore Ambientale accreditato indipendente. A quel punto l’organizzazione viene registrata ed inserita in un apposito elenco EMAS europeo. La certificazione ISO e la registrazione EMAS, una volta ottenute, devono essere confermate nel tempo, per questo motivo l’Ente Parco, come tutte le strutture certificate, è soggetto a periodiche visite ispettive condotte da verificatori accreditati e riconosciuti a livello internazionale.
La certificazione ha durata triennale e deve essere quindi periodicamente rinnovata.Nei giorni scorsi i verificatori del RINA, un primario organismo di certificazione noto a livello internazionale, hanno condotto la visita ispettiva per il rinnovo della certificazione.
Al termine di due giorni di approfondita analisi delle attività svolte dall’Ente sono state confermate al Parco, per la terza volta, le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e la registrazione EMAS.
“Il rinnovo della certificazione – ha dichiarato il Presidente del Parco Benedetto Fiori – è un importante risultato, che conferma la bontà e la qualità del lavoro svolto dall’Ente Parco in questi anni e ci consente di proseguire lungo la direttrice tracciata dalle precedenti amministrazioni”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore del Parco, Nino Martino, per il quale “il rinnovo della certificazione testimonia della nostra attenzione al miglioramento continuo delle attività dell’Ente. Un’attenzione che si traduce in azioni efficaci per la conservazione del territorio e in servizi efficienti ai cittadini e ai visitatori del Parco. I verificatori che hanno esaminato il nostro sistema di gestione in questi giorni – ha proseguito il Direttore – hanno apprezzato in modo particolare tre attività:
la gestione informatizzata delle pratiche di nulla osta, che ci consente di avere sempre sotto controllo lo stato delle autorizzazioni rilasciate dall’Ente e ci permette di rispondere ai cittadini in un tempo medio pari alla metà di quello previsto per legge;
le modalità di manutenzione delle strutture sul territorio, che nel tempo sono aumentate di numero e oggi comprendono, oltre alla sede dell’Ente a Feltre, l’ex sito minerario di Valle Imperina, il centro visitatori di Pedavena, il centro culturale “Piero Rossi” a Belluno, il centro di educazione ambientale “La Santina” in Val Canzoi, la foresteria del Frassen, il giardino botanico “Campanula morettiana” e la nuova area ricreativa di Pian Falcina, inaugurata nel luglio scorso; il sistema “Carta Qualità” per la concessione del logo del Parco alle imprese del territorio, che è stato completamente rivisto nella primavera scorsa, per semplificare le procedure di concessione del marchio e snellire  gli adempimenti burocratici a carico delle aziende, oggi ridotti alla sottoscrizione di un semplice modulo di adesione. Voglio sottolineare – ha concluso il Direttore – che questi risultati sono ottenuti da un Ente in cui lavora una piccolissima squadra di dipendenti pubblici, che ama la natura ed il proprio lavoro”.

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