13.9 C
Belluno
giovedì, Gennaio 21, 2021
Home Lavoro, Economia, Turismo Sistri: L'Unione artigiani scrive al prefetto di Belluno, molte aziende ancora senza...

Sistri: L’Unione artigiani scrive al prefetto di Belluno, molte aziende ancora senza la chiavetta , malfunzionamenti ed errori nel software

Luigi Curto
Luigi Curto

 L’avvio del SISTRI (sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti) previsto per il 1° ottobre 2010 non potrà avvenire. Troppe le lacune e gli errori del software, i cui test sono iniziati solo ad agosto e di cui, oggi, non c’è neppure una demo dimostrativa. Non solo, ma molte delle chiavette USB che sono state consegnate alle aziende non funzionano e dovranno essere sostituite. Lo stesso vale per i black-boxes, ossia per le scatole nere da installare sugli automezzi dei trasportatori.“La colpa non è certo delle aziende – dice Luigi Curto, presidente dell’Unione Artigiani e Piccola Industria – che, anzi, hanno fatto tutto quello che era loro richiesto: si sono iscritte al SISTRI, hanno versato i contributi, hanno ritirato presso i nostri uffici le chiavette e installato sui mezzi di trasporto le scatole nere. La colpa è dell’incompetenza e dell’approssimazione con cui la cosa è stata gestita dal Ministero dell’Ambiente.” L’Unione Artigiani e Piccola Industria entro il termine previsto del 12 settembre ha distribuito 358 dispositivi di accesso al SISTRI ed entro tale data a consegnato la documentazione comprovante la consegna alle aziende alla Camera di Commercio. “ E’ una bella dimostrazione di efficienza – dice Curto – soprattutto se si pensa che Unioncamere ha segnalato che fino a dieci giorni fa in tutta Italia solo 804 pratiche erano state riconsegnate alle Camere di Commercio! Quello che ci stiamo chiedendo, però, è se, come al solito, tutto questo zelo e questa efficienza ce li stiamo mettendo solo noi e quanta parte d’Italia, invece, non stia affatto preoccupandosi e confidi solo sull’ennesima proroga della scadenza.” Sul SISTRI, infatti, pende non solo una lunga lista di interrogazioni parlamentari e addirittura un ricorso al TAR Lazio contro il Ministero dell’Ambiente che ha assegnato la gestione del SISTRI a una società controllata da Finmeccanica, ma incombono molte altre incognite, come la qualità delle chiavette USB che  in molti casi non sembrano nemmeno in grado di sopportare un uso frequente, o come gli errori del software che presiede al sistema e le enormi difficoltà riscontrate nella connessione delle scatole nere installate sugli automezzi.
“Il SISTRI non potrà partire il 1° ottobre – dice il Presidente dell’UAPI. Tutti gli addetti ai lavori se ne rendono conto, ma dal Ministero dell’Ambiente non arriva nessuna notizia.  E’ come se una legge prevedesse che da una certa data fosse obbligatorio raggiungere la Sicilia solo utilizzando il ponte sullo stretto e questo non fosse stato ultimato: è vero che le aziende artigiane sono abituate a superare molte difficoltà per sopravvivere, ma per i miracoli “non sono ancora attrezzate”!” Le piccole imprese sono pronte ad affrontare la sfida del passaggio alla gestione telematica dei rifiuti, ma pretendono di avere risposte certe e che il sistema costruito funzioni veramente. Per questo l’UAPI ha fatto partire una lettera indirizzata al Prefetto, nella quale non solo si evidenziano problemi e difficoltà, ma si chiede espressamente che le aziende siano messe al riparo da tutte le conseguenze che potrebbero loro derivare da questa situazione caotica. “La nostra lettera al Prefetto – conclude Curto – non esprime una banale lamentela: è, invece, un invito chiaro e preciso al governo a dimostrare senso di responsabilità verso i propri cittadini! O dice subito che ci sarà una proroga sufficiente a sistemare le cose oppure emana una disposizione che solleva preventivamente le imprese da ogni responsabilità che dovessero loro derivare dall’entrata in vigore di un obbligo di legge, rispetto al quale ricorre, oggi, un’oggettiva impossibilità di adempimento.”

Share
- Advertisment -

Popolari

La Polizia postale ha una nuova sede nello storico palazzo delle Poste centrali di Belluno

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha la sua nuova sede al secondo piano del palazzo delle Poste centrali di Belluno in piazza Castello...

Ulss Dolomiti: bando per l’assunzione di anestesisti e rianimatori

Per sopperire alla carenza di medici anestesisti e rianimatori in Ulss Dolomiti, il 9 dicembre 2020 sono state avviate le procedure per l’assunzione di...

Convenzioni per interventi sul territorio tra Comune di Belluno, Cai e Usi civici

Convenzione tra il Comune di Belluno, il Club Alpino Italiano e il comitato per l’Amministrazione separata dei Beni di Uso Civico delle Frazioni di...

De Cassan (Federalberghi Belluno): «Appoggio a tutte le iniziative responsabili e civili perché la montagna riceva la giusta attenzione»

«Tutte le iniziative organizzate nel solco della legittimità e di un dialogo civile vanno nella direzione di supportare quanto l'Associazione sta svolgendo in via...
Share