
Apprendo dai giornali che l’ordinanza, che consentiva il transito alle automobili lungo la ciclabile di Via Tissi, che costeggia il Parco Città di Bologna per consentire alle famiglie di accompagnare agevolmente i figli a lezione, verrà revocata. Tranne il sabato giorno di mercato. Non entrando nel merito del provvedimento assunto, che ha carattere certamente di sicurezza della viabilità e dei pedoni, vorrei rilevare con forza che la fase fisiologica, come letto sul giornale, di assestamento del prefabbricato provvisorio denominato “la nuova scuola Gabelli”, non è certo terminata con l’insediamento definitivo di quest’ultimo. Permangono a tutt’oggi delle difficoltà oggettive e importanti come quella dei parcheggi, in una zona centrale alla città. Per questo motivo rimango sorpreso che, a fronte dell’ordinanza di revoca, non ci sia stato nessun provvedimento assunto a favore della comunità scolastica e si dia per scontato che tutto possa funzionare. Sono ulteriormente convinto che quest’atto ne comporti e ne comporterà l’ulteriore aggravio dell’eccellente servizio offerto dalla scuola Gabelli. E per questo che auspico una particolare e ulteriore attenzione, da parte dell’Amministrazione comunale, che in questi anni è stata sempre costante, alla sopravvivenza della comunità della scuola Gabelli e non solo per il recupero dello storico edificio che non avrebbe ragione d’esistere se non esiste appunto una comunità scolastica.
Biagio Giannone
Presidente del Comitato Genitori
“Genitori per la scuola”
Scuola A. Gabelli
