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martedì, Gennaio 19, 2021
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Sergio Reolon: “Anas senza soldi per Belluno? E’ la dichiarazione di fallimento del centrodestra!”

Sergio Reolon
Sergio Reolon

«I soldi per la manutenzione della strada statale 52 Carnica Cadore – Santo Stefano erano già stati stanziati. Ora li stiamo perdendo, insieme a quelli della variante di Longarone»! Rilancia le accuse il consigliere regionale del Pd Sergio Reolon che replica così al suo collega in Regione «se, come ha detto il consigliere regionale Matteo Toscani, lo Stato non dà i soldi all’Anas per la manutenzione delle nostre strade, siamo in presenza di una aperta dichiarazione di fallimento del centrodestra». Insomma, l’asse politico Lega-Pdl Roma-Venezia-Belluno, che nelle promesse elettorali doveva risolvere i problemi della montagna, ora fa sapere che per la montagna non ci sono soldi. Forse perché sono stati stanziati altrove, nell’autostrada A28, oppure per il ponte sullo Stretto di Messina. «E siccome non possono disturbare il manovratore (Bossi-Berlusconi ndr) – prosegue Reolon – il risultato è che non possono portare a casa nulla per la Provincia di Belluno».
L’assessore provinciale Faoro risponde con dei rinvii in politichese all’accusa d’immobilismo lanciata da Sergio Reolon sulla stampa in questi giorni. Parole, riunioni, incontri, insomma, ma pochi fatti. «Chi pensa che non stiamo facendo nulla si sbaglia di grosso – dice Faoro – basta venire a Palazzo Piloni, chiedere ed ascoltare, e così si potrà sapere di tutti gli incontri, l’ultimo la settimana scorsa a Venezia proprio sulla questione Comelico, grazie ai quali portiamo avanti i lavori che interessano le nostre strade. Noi non ci lamentiamo sui giornali dei problemi, ma lavoriamo per risolverli». Faoro ha illustrato gli ultimi accordi presi con l’Anas nel corso dell’appuntamento della scorsa settimana, a cui hanno preso parte anche Ettore De La Grennelais e Nicola Prisco, ingegneri dell’area tecnica, e dal dirigente Eutimio Mucilli. «Per quanto concerne il Comelico – assicura Faoro – avevamo già concordato di non aprire alcun cantiere durante l’inverno, sia per la possibilità di condizioni atmosferiche avverse, sia per non danneggiare la stagione turistica. In aggiunta, ora i lavori della galleria dovranno essere riaffidati, a causa delle difficoltà dell’impresa che aveva inizialmente vinto l’appalto. Si dovranno dunque attendere i tempi tecnico-burocratici per una nuova gara. In ogni caso, a questo cantiere si aggiunge una serie di altri interventi che stiamo portando avanti, come quelli che riguardano i due ponti in prossimità del tunnel, due importanti opere di manutenzione straordinaria che si sono rese necessarie». Sullo stesso tema interviene anche l’assessore Silver De Zolt: «Quella interessata è una strada che conosco molto bene e per la quale mi sto spendendo moltissimo, proprio con il mio collega Faoro. I problemi sono noti a tutti, ma con la sinergia Provincia-Anas i risultati arriveranno presto».

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