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sabato, Maggio 8, 2021
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Vogliono far pagare a chi non arriva a fine mese

Il Circolo del Partito Democratico di Feltre e Seren del Grappa, in relazione alla situazione finanziaria nazionale e locale ed in particolare alla annunciata manovra economica che andrà a colpire per la massima parte nuovamente e gravemente la vita degli Enti Locali, che già erano sottoposti a pesanti restrizioni, e di conseguenza dei cittadini e delle imprese, esprime la sua totale contrarietà a qualsivoglia nuovo taglio a Comuni e Provincia di Belluno che andrebbero, ancora una volta, a penalizzare una popolazione che vive già in condizioni di disagio sempre più evidente. Il nostro Sindaco, che è anche Senatore della Repubblica di un Partito che, a parole, si fa paladino dei territori del Nord, avrà il coraggio di battersi per una modifica profonda della manovra che così come si prospetta grava in gran parte sul pubblico impiego, sulle pensioni e sulla polazione più disagiata? Non vi e’ equità, non vi e’ sviluppo, ma solo una serie di misure improvvisate
per fare cassa che non risolvono i problemi reali del Paese, spostandone solamente la soluzione nel tempo.
Che fine farà ora il tanto sbandierato Federalismo Fiscale che in tre anni di ampia maggioranza parlamentare non sono riusciti a concretizzare con l’approvazione dell’indispensabile Regolamento? Non avevamo capito che il federalismo per la Lega Nord significasse strangolare Regioni e amministrazioni locali, che già sono senza soldi, oltretutto con la solita logica dei tetti sulla “spesa pregressa” che penalizzano chi ha razionalizzato prima e premiano chi ha sperperato finora. Poco meno della metà della manovra grava sulle autonomie locali. Questo compromette il percorso del federalismo fiscale puntando verso un nuovo
centralismo realizzato nei fatti dal ministro Tremonti: azzera le risorse centrali e territoriali per il federalismo, incentiva l’aumento locale della pressione fiscale, deteriora la qualità dei servizi alla persona.
Con il Federalismo demaniale la Lega e il PDL restituiscono al territorio qualche croda e qualche forte abbandonato, ma si guardano bene dal dargli il giusto compenso per le risorse che provengono dal demanio idrico, costringendo i bellunesi a pagare salata l’acqua e l’energia elettrica. Con le risorse del nostro territorio potremmo vivere dignitosamente e dare un futuro ai nostri figli. I cittadini sono stanchi che a parole si dica di non voler mettere le mani nelle loro tasche, mentre è evidente che non si mettono solo in quelle dei Circolo Feltre – Seren del Grappa ricchi e non si smette invece di tenerle in quelle delle persone che ogni giorno, con sempre maggiori ostacoli, si guadagnano la vita lavorando.

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