13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 7, 2021
Home Cronaca/Politica De Gan: «Rete Imprese Italia, un’opportunità per l’economia bellunese»

De Gan: «Rete Imprese Italia, un’opportunità per l’economia bellunese»

L’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Stefano De Gan, interviene dopo la costituzione di Rete Imprese Italia, che unisce le piccole e medie aziende: «Non ho dubbi che la creazione di Rete impresa Italia potrà dare maggiore voce alle piccole e medie aziende che rappresentano una parte importante dell’intera economia bellunese. Il contributo di queste realtà, infatti, nel 2009 è stato significativo nel 2009, malgrado la crisi, proprio sul fronte dell’occupazione». Spiega l’assessore De Gan: «Questa unione di associazioni dovrà soddisfare alcuni importanti obiettivi, primi fra tutti la maggior facilità di accesso al credito e la possibilità di costituire una voce unitaria rispetto alle istanze del territorio. È indispensabile, tuttavia, che anche i servizi della pubblica amministrazione possano dare un fattivo contributo in termini di sburocratizzazione delle procedure, al fine di ottenere un allineamento dei servizi della stessa pubblica amministrazione con quelli delle attività economiche: tempi che, a tutt’oggi, rimangono distanti». L’assessore sottolinea poi un successivo aspetto: «Un altro importante nodo da sciogliere è rappresentato dalla concorrenza sleale delle microimprese cinesi che, da segnali che abbiamo intercettato sul territorio (specie dalla parte bassa delle provincia), sono già fattivamente presenti anche da noi. Queste aziende, anteponendo la quantità alla qualità, costringono i loro lavoratori ad operare in condizioni al limite della legalità (e anche oltre), sia in termini di sicurezza sul lavoro che di igiene, che di orario».
Secondo De Gan, «è in questa direzione che dovrà indirizzarsi l’attività ispettiva del Ministero del Lavoro, invece di persistere nel controllo serrato delle numerose aziende bellunesi, che da anni dimostrano di rispettare le regole». «Anche la politica nazionale in questo contesto può attivare simili strumenti, oltre a facilitare il processo di aggregazione delle imprese del nostro territorio e garantirne così la sopravvivenza – conclude l’assessore – . Per quanto concerne la nostra provincia, mi riferisco in particolare al provvedimento di legge in merito all’individuazione delle “zone franche” e all’attenuazione degli effetti degli studi di settore».

Share
- Advertisment -

Popolari

Guardia di finanza. Concorso per 1030 allievi marescialli. Domande entro il 20 maggio

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale n. 31 del 20 aprile 2021 il bando di concorso, per titoli ed esami, per...

Crisi ACC. Appello di De Carlo al ministro D’Incà: “Il problema è ora, basta rimandare. I lavoratori non paghino il prezzo delle beghe di...

“Il problema di liquidità di ACC è oggi, non può essere ancora dimenticato in un angolo. Le centinaia di lavoratori di questa azienda non...

Trio Kanon a Belluno, 11 maggio 2021, apertura 68ma Stagione Circolo Culturale Bellunese

Concerto di inaugurazione 68a Stagione 2021 Trio Kanon. Martedì 11 maggio 2021, ore 19:00 Sala Giovanni XXIII, Belluno Si apre la 68a Stagione del Circolo Culturale Bellunese,...

Il prefetto, Mariano Savastano, avvia una serie di incontri con le categorie economiche

“Un tavolo che apriamo oggi e che dovrà restare aperto”. Così il prefetto, Mariano Savastano, ha salutato i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato, Appia –...
Share