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venerdì, Giugno 21, 2024
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Mattia Bacchilega medaglia d’oro al campionato italiano 2010 karate tradizionale

Mattia Bacchilega in azione
Mattia Bacchilega in azione

Si sono disputati a Castellanza (Varese) sabato 8 e domenica 9 i campionati italiani della Federazione Italiana Karate Tradizionale a cui  hanno preso parte tutti gli atleti selezionati ai campionati regionali. Oltre 600 gli atleti provenienti da tutta la penisola presenti alla competizione, per la provincia di Belluno 7 atleti  tutti del T.S.K.S. l’associazione diretta dal Maestro Roberto Bacchilega. La gara ha avuto inizio sabato mattina con le categorie più giovani e la prima medaglia di bronzo è arrivata per Consuelo Gaggio di Vigo di Cadore nel kumite – 50 kg femminile quindi è stata la volta di Mattia Baldo di Pieve di Cadore medaglia di bronzo anche lui nel kumite cat. juniores – 75 kg quindi la medaglia d’argento per Alessandro Cesco Bolla di San Pietro di Cadore nel kumite categoria Juniores + 75 kg e ancora la medaglia di bronzo per Marisa Bacchetti di Belluno nel kumite categoria seniores + 55 kg infine verso tarda sera si è disputata la gara più attesa della giornata, kumite seniores + 75 kg e Mattia Bacchilega di Lorenzago di Cadore non ha deluso le aspettative conquistando il titolo italiano e la medaglia d’oro senza il minimo sforzo, davvero peccato per i fratelli Simone e Matteo Pagan che pur avendo fatto molto bene non sono giunti in finale. Domenica la gara a squadre, la squadra del T.S.K.S. formata da Alessandro Cesco Bolla, Mattia Bacchilega e Marco Bacchilega di Calalzo di Cadore si è imposta fin dall’inizio arrivando senza alcun problema alla finale contro la squadra di Brescia, qui Alessandro ha perso il suo incontro per 2 a 1 , Mattia Bacchilega pur essendo in vantaggio è

 stato sanzionato troppo pesantemente per aver toccato lievemente l’avversario e Marco ha vinto senza problemi. Medaglia d’argento a squadre quindi  e un po’ di amaro in bocca  per non aver vinto la medaglia d’oro anche se a parere dello stesso maestro Shirai la vittoria era senza dubbio tutta bellunese ammettendo anche lui che Mattia aveva assolutamente vinto l’incontro e che l’arbitro centrale aveva usato un metro di valutazione troppo pesante.

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