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mercoledì, Maggio 12, 2021
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Antonio Prade: abbiamo bisogno di una mobilità più evoluta, i risultati delle sperimentazioni parlano chiaro

Antonio Prade, sindaco di Belluno, interviene sul rapporto relativo alla sperimentazione dell’integrazione del trasporto pubblico in alcune zone cittadine. “Per tre mesi, con il prezioso lavoro dell’ing. Ribul che ringrazio pubblicamente, e con l’aiuto della Dolomitibus, abbiamo sperimentato il rafforzamento del trasporto pubblico su tre linee, e devo dire che il risultato non lascia spazio a dubbi: gli autobus hanno girato praticamente vuoti. Faccio solo l’esempio della linea Sagrogna – Centro, dove abbiamo testato una ulteriore corsa pomeridiana. Ebbene: molto spesso l’autobus girava a vuoto e la media dei passeggeri, quando c’erano, è stata scarsa, neanche tre per corsa. Lo stesso risultato, a volte ancora più evidente nei numeri ridotti, lo abbiamo riscontrato nelle sperimentazioni che hanno interessato un servizio festivo sulla zona di Mier, a Sossai, per le linee nella zona di Vignole-Orzes e nella zona di via F.lli Cairoli.
Dopo questi tre mesi di prova sono ancora più convinto che il trasporto pubblico nella nostra Città è questione complessa che non possiamo affrontare aggiungendo semplicemente qualche corsa in più. É troppo semplice e troppo costoso e, alla fine, inutile. Belluno è fatta di Centro e di Frazioni e io credo che questi dati ci impongono di far evolvere il nostro piano del traffico in modo che diventi, ancora di più di quanto lo sia oggi, una ragnatela che mette insieme domanda e offerta, soprattutto con nuovi contenuti. Sto pensando al trasporto a chiamata, ad autobus dedicati ai momenti di grande affluenza in Città, come i Giovedì di Sera, il Mercato del Sabato mattina, le passeggiate del Sabato Pomeriggio. Insomma, vorrei un trasporto che cerca di andare ancora di più verso i bisogni e gli orari dei nostri cittadini. Come dappertutto, anche a Belluno cambiano le abitudini di lavoro e di svago e il trasporto pubblico deve essere lo strumento che aiuta questo cambiamento”.
Ecco nel dettaglio, i risultati del rapporto avviato nel gennaio scorso sulla  sperimentazione di tre mesi relativa ad alcune corse del servizio urbano di autobus. Erano state interessate le zone di Levego–Sagrogna con una corsa aggiuntiva pomeridiana in coincidenza con la linea R-rossa da/per l’ospedale, la zona di Mier con una deviazione del percorso nel servizio festivo, le zone di Vignole – Orzes con un’ulteriore corsa pomeridiana e una modifica del percorso, la zona di Sossai con un’ulteriore corsa pomeridiana e infine la zona via F.lli Cairoli con l’estensione di alcune corse della linea A-arancio, due corse dal centro a via F.lli Cairoli e tre nel senso opposto al giorno.
Al termine della sperimentazione, ecco un estratto dei dati di monitoraggio rilevati da Dolomitibus
Zona di Levego-Sagrogna – ulteriore corsa pomeridiana:
Su 26 giorni di rilevazione, sono stati registrati in media 2,8 passeggeri saliti e 2,5 passeggeri scesi nella corsa dal centro a Sagrogna e 0,5 saliti e 0,8 scesi nella corsa Sagrogna – centro; con un 15% di corse a vuoto dal centro a Sagrogna e ben il 54% da Sagrogna verso il centro.
Zona di Mier: servizio festivo:
Su 9 giorni di rilevazione, sono stati registrate una media di 2,2 passeggeri sia saliti che scesi e un 31% di corse a vuoto.
Zona di Vignole – Orzes: corsa aggiuntiva pomeridiana
Su 17 giorni di rilevazione, sono stati registrate una media di 2,8 passeggeri sia saliti che scesi da Vignole verso il centro e 0,4 nel senso opposto, e un 31% di corse a vuoto dal centro a Vignole e ben l’82% da Vignole al centro.
Zona di Sossai: ulteriore corsa pomeridiana
Dalla frazione verso il centro, su 66 giorni di rilevazione, sono stati registrate una media di 0,6 (38 totali) passeggeri saliti con un 58% di corse a vuoto. Nel senso opposto, su 44 giorni di rilevazione, la media dei passeggeri scesi è stata di 0,8 con il 48% di corse a vuoto.
Zona via F.lli Cairoli: attivazione nuovo servizio
La media di passeggeri va dallo 0,1 allo 0,9, mentre le corse a vuoto vanno da un massimo del 95% della corsa pomeridiana dal centro a via Flli Cairoli su 20 giorni di rilevazione, ad un minimo del 40% della corsa pomeridiana verso il centro, sempre su 20 giorni di sperimentazione.

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