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sabato, Settembre 26, 2020
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In vista del digitale terrestre Gli Antennisti alla prova … tv

La categoria dell’UAPI di Belluno è già pronta per un servizio affidabile e sicuro dopo un percorso formativo. Prossimo l’avvio di un consorzio per l’assistenza e la consulenza agli utenti.

L’era del digitale terrestre si avvicina anche per la provincia di Belluno: è attesa in autunno, tra il 21 ottobre e il 25 novembre e sarà un passaggio epocale per cittadini e tecnici. Con il digitale terrestre cambia, infatti, la tecnica di trasmissione: “i vecchi televisori potranno comunque continuare a funzionare – puntualizza il presidente degli Antennisti dell’UAPI di Belluno. Lino Bogo –  purchè dotati di un “decoder” esterno, acquistabile già da adesso oppure perché già lo incorporano; si renderà, invece, indispensabile la risintonizzazione di tutti i televisori”.“Come tutte le grandi trasformazioni – continua il presidente Bogo – anche questa del digitale terrestre ha insito qualche dubbio, qualche incertezza e in molti utenti qualche diffidenza”. Alla luce dell’esperienza conseguita nelle regioni italiane in cui il passaggio è già avvenuto sono previsti disagi, soprattutto nella fase iniziale, quando la risintonizzazione dei canali dovrà essere effettuata più volte, a distanza anche ravvicinata, con aggravio della situazione in particolare per le persone anziane e per chi ha poca dimestichezza con simili tecnologie.
La categoria degli Antennisti – prosegue il presidente Lino Bogo – da qualche mese è al lavoro per seguire un’adeguata formazione, così da essere preparata agli interventi alla data dello switch off (spegnimento del segnale analogico). La formazione è stata organizzata con importanti  esperti della materia” (il consulente che ha seguito il passaggio dall’analogico al digitale in Trentino, il dott. Giovanni Holzer e il responsabile della Rai per il Veneto, Terenzio Morao). L’attività formativa ha spaziato dalle questioni prettamente economiche e tecniche insite nel nuovo sistema, all’impatto della transizione su editori, commercianti, antennisti e utenti finali e le prerogative e gli svantaggi della nuova tecnologia trasmissiva. I partecipanti al corso hanno ampiamente approfondito la parte tecnica. Non si è trattato di un’azione puramente informativa, ma di un intervento mirato a formare professionisti preparati e specializzati per affrontare la gestione della nuova tecnologia. Il prossimo passo della categoria sarà la costituzione di un consorzio per l’assistenza e la consulenza agli utenti, “nel frattempo un buon gruppo di imprenditori associati – conclude il presidente Lino Bogo – sta assistendo gratuitamente gli utenti bellunesi nella risintonizzazione dei canali di Telebelluno, attualmente in corso, come enunciato negli spot diffusi dall’emittente, anticipando una collaborazione che verrà riproposta in autunno in concomitanza del passaggio al digitale terrestre”.

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