13.9 C
Belluno
giovedì, Agosto 18, 2022
Home Cronaca/Politica Servizi informatici: accordo tra consorzio Bim Piave e Comunità montana dell'Alpago

Servizi informatici: accordo tra consorzio Bim Piave e Comunità montana dell’Alpago

Giovanni Piccoli vicepresidente della Provincia
Giovanni Piccoli vicepresidente della Provincia

Consorzio Bim Piave e Comunità Montana dell’Alpago sottoscrivono una convenzione per l’utilizzo dei dati e dei servizi del Centro Tecnico di Servizi per il Territorio, nato per offrire servizi informativi ed informatici ai Comuni, ai cittadini ed alle piccole e medie imprese attraverso la connessione e condivisione di informazioni. In particolare, in base alla convenzione, il Consorzio Bim si impegnerà a gestire un autonomo settore virtuale di elaborazione e di archiviazione dati, attraverso programmi utili ai servizi Anagrafe, Stato Civile, Contabilità, Personale, Tributi e Protocollo, con tutte le licenze ed i contratti di manutenzione necessari per il corretto funzionamento, adeguatamente protetto ed in condizioni di sicurezza, con una capacità di elaborazione adeguata alla connessione e al servizio di tutti gli uffici degli Enti associati. «La convenzione – spiega il Presidente Peterle – prevede anche la custodia  dei dati dei singoli Comuni, grazie all’infrastruttura esistente del Centro Servizi Territoriale. Il Consorzio Bim si impegna, inoltre, compatibilmente con le proprie possibilità organizzative, operative ed economiche, a prendere in considerazione eventuali proposte per migliorare o incrementare i servizi offerti, richiesti o proposti dalla Comunità Montana, in accordo con gli altri Enti associati». Accanto a questa convenzione che caratterizza sempre di più il Consorzio Bim Piave come partner tecnologico per i Comuni Bellunesi, sarà avviata una sperimentazione a Puos d’Alpago, con i così detti «pc virtuali» che saranno a disposizione degli uffici comunali. Di che cosa si tratta? In sostanza, i dati contenuti nella memoria dei computer degli uffici del Comune saranno duplicati e trasferiti anche nel server del CST. Questo consentirà ai dipendenti comunali di utilizzare programmi, applicazioni e dati collegandosi da qualsiasi computer, anche fuori dagli uffici dell’Ente. «Questa iniziativa – spiega il Presidente del Consorzio Giovanni Piccoli – rappresenta un ulteriore significativo passo in avanti nel processo di informatizzazione degli enti locali».

Share
- Advertisment -

Popolari

Interventi di soccorso in montagna di mercoledì 17 agosto

Belluno, 17 - 08 - 22 Il Soccorso alpino di Feltre è intervenuto nel primo pomeriggio nelle vicinanze della Cascata del Salton a Lamon,...

Luci spente da domani nelle due gallerie di Belluno. Il provvedimento farà risparmiare 100mila euro l’anno al Comune

Belluno, 17 agosto 2022 - Entrerà in vigore domani, giovedì 18 agosto, la decisione già annunciata nei giorni scorsi dalla giunta De Pellegrin, di...

Nasce il polo dell’infanzia a Villa di Villa grazie ai fondi Pnrr

Un milione e 200 mila euro per la realizzazione di un Asilo Nido 0-3 anni a Villa di Villa nel Comune di Borgo Valbelluna. L'Amministrazione...

Polizia locale di Belluno. Due posti a concorso per laureati, istruttori direttivi cat. D1

È indetto un concorso pubblico per soli esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di due istruttori direttivi di polizia locale (cat. D1)...
Share