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Servizi informatici: accordo tra consorzio Bim Piave e Comunità montana dell’Alpago

Giovanni Piccoli vicepresidente della Provincia
Giovanni Piccoli vicepresidente della Provincia

Consorzio Bim Piave e Comunità Montana dell’Alpago sottoscrivono una convenzione per l’utilizzo dei dati e dei servizi del Centro Tecnico di Servizi per il Territorio, nato per offrire servizi informativi ed informatici ai Comuni, ai cittadini ed alle piccole e medie imprese attraverso la connessione e condivisione di informazioni. In particolare, in base alla convenzione, il Consorzio Bim si impegnerà a gestire un autonomo settore virtuale di elaborazione e di archiviazione dati, attraverso programmi utili ai servizi Anagrafe, Stato Civile, Contabilità, Personale, Tributi e Protocollo, con tutte le licenze ed i contratti di manutenzione necessari per il corretto funzionamento, adeguatamente protetto ed in condizioni di sicurezza, con una capacità di elaborazione adeguata alla connessione e al servizio di tutti gli uffici degli Enti associati. «La convenzione – spiega il Presidente Peterle – prevede anche la custodia  dei dati dei singoli Comuni, grazie all’infrastruttura esistente del Centro Servizi Territoriale. Il Consorzio Bim si impegna, inoltre, compatibilmente con le proprie possibilità organizzative, operative ed economiche, a prendere in considerazione eventuali proposte per migliorare o incrementare i servizi offerti, richiesti o proposti dalla Comunità Montana, in accordo con gli altri Enti associati». Accanto a questa convenzione che caratterizza sempre di più il Consorzio Bim Piave come partner tecnologico per i Comuni Bellunesi, sarà avviata una sperimentazione a Puos d’Alpago, con i così detti «pc virtuali» che saranno a disposizione degli uffici comunali. Di che cosa si tratta? In sostanza, i dati contenuti nella memoria dei computer degli uffici del Comune saranno duplicati e trasferiti anche nel server del CST. Questo consentirà ai dipendenti comunali di utilizzare programmi, applicazioni e dati collegandosi da qualsiasi computer, anche fuori dagli uffici dell’Ente. «Questa iniziativa – spiega il Presidente del Consorzio Giovanni Piccoli – rappresenta un ulteriore significativo passo in avanti nel processo di informatizzazione degli enti locali».

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