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Ottocento bambini del Cadore senza Pediatria di base. La Ulss si attivi per dichiarare zona carente

Tatiana Pais Becher assessore
Tatiana Pais Becher assessore

“In qualità di assessore alle politiche per la famiglia del Comune di Auronzo mi sento in dovere di intervenire sulla questione della mancanza di un Pediatra di Famiglia nel Distretto di Auronzo di Cadore, dopo avere letto le dichiarazioni del consigliere provinciale Silvano Martini. Già nel dicembre scorso, essendo madre di 3 bimbi in cura proprio dalla dottoressa Tardella, ero venuta a conoscenza di questo rischio e mi ero attivata, insieme al Sindaco e alla giunta di Auronzo, per sentire quale fosse la reale situazione,chiedendo che il posto venisse immediatamente coperto.  Il consigliere Martini dovrebbe informarsi meglio prima di rilasciare dichiarazioni su bandi di concorso inesistenti: il bando emesso a cui fa riferimento riguarda infatti esclusivamente l’ambito ospedaliero e non quello territoriale, si tratta di 3 posti di pediatra disponibili per gli ospedali di Belluno e Pieve di Cadore. Per quanto riguarda invece il Distretto di Auronzo di Cadore non è ancora stato emesso alcun bando per coprire il posto di medico di base vacante, in quanto non è possibile attivare la graduatoria finché la ULSS non dichiara “LA ZONA CARENTE” sul territorio!!! Per questa ragione chiedo, a nome di tutti i cittadini e in particolare dei genitori che mi hanno più volte posto il problema, che la ULSS dichiari al più presto “la zona carente”, per poter procedere con il bando.  Nonostante la carenza di specialisti, dovuta anche al prolungamento della specialità di pediatria da 4 a 5 anni, e i vuoti degli organici ospedalieri ( a Pieve 2 strutturati e 2 o 3 gettonisti) non è detto che con il bando non ci sia qualche pediatra interessato a coprire il territorio del distretto di Auronzo di Cadore. Continuiamo a parlare di spopolamento della montagna e di favorire la vita tra le nostre valli alpine, ma dobbiamo garantire l’assistenza ai bambini, alle famiglie e agli anziani affinché sia ancora possibile vivere e crescere i nostri figli dignitosamente tra le Dolomiti”.
 Tatiana Pais Becher
Assessore alle politiche per la Famiglia
Auronzo di Cadore

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