13.9 C
Belluno
sabato, Settembre 26, 2020
Home Cronaca/Politica Variante di Piz e Gron, il cantiere apre fra qualche mese

Variante di Piz e Gron, il cantiere apre fra qualche mese

«Come ho già avuto modo di dichiarare – sottolinea l’assessore regionale Oscar De Bona – sono molto soddisfatto per la prossima apertura del cantiere per realizzare la sospirata variante di Piz e Gron, in Comune di Sospirolo. Dopo ben oltre 7 anni buttati al vento, a causa del mancato via libera da parte della Soprintendenza che ha comportato l’inevitabile aumento dei costi e il persistente disagio per i residenti e gli utenti, s’avvia finalmente verso la soluzione uno dei più gravi problemi esistenti nell’ambito della viabilità bellunese. Mi trovo pertanto ancora una volta ad affrontare questo progetto che come presidente della Provincia di Belluno avevo sostenuto e che avevo dovuto per forza di cose lasciare in eredità a chi mi ha succeduto. Ringrazio ulteriormente il collega assessore Renato Chisso che ha permesso di trovare le risorse per coprire i maggiori costi».  I lavori, che interessano le strade provinciali n. 2 della Valle del Mis e n. 12 Mas – Belluno, inizieranno intorno alla metà di quest’anno e termineranno entro la fine del 2012. L’importo complessivo del progetto ammonta a 4 milioni e 400 mila euro ed è cofinanziato dalla Regione Veneto per due milioni e dalla Provincia di Belluno per la somma restante. E’ questo il risultato dell’accordo di programma sottoscritto dalla Giunta regionale, la Provincia di Belluno e il Comune di Sospirolo, i quali  hanno individuato nella società Veneto Strade il soggetto attuatore dell’intervento.  L’opera prevede la realizzazione di un nuovo tratto stradale della lunghezza di un chilometro e mezzo circa che, partendo ad ovest dell’abitato di Piz, lungo la strada provinciale n. 2, si collega alla strada provinciale n. 12 ad est di Gron, prima della località Belvedere. In corrispondenza del collegamento è contemplata una rotatoria con anello circolatorio di 7 metri e mezzo. E’ prevista anche una leggera trincea fino all’ingresso del viadotto di attraversamento del torrente Mis. Il progetto include anche l’adeguamento della strada comunale di accesso agli impianti sportivi, con una rettifica di un tratto di 60 metri e la costruzione di un nuovo ponticello sul rio esistente. Il nuovo ponte sul Mis avrà la lunghezza di 200 metri con  4 campate. Dopo questo viadotto la strada prosegue per circa 340 metri dove, alla intersezione con la provinciale “della Valle del Mis”, sarà costruito un sottopasso che consentirà il nuovo accesso all’impianto di troticoltura e ai fondi agricoli.

Share
- Advertisment -



Popolari

Colori, sapori e profumi d’inverno a Villa Patt di Sedico

Anche il Gruppo micologico "Bresadola" di Belluno presente alla manifestazione "Colori, sapori e profumi d'autunno" a Villa Patt di Sedico. Nelle giornate di sabato dalle...

Divani Chesterfield sempre più acquistati anche online

Il divano è uno degli accessori più importanti dell’abitazione. Ecco perché quando si sceglie questo arredo occorre puntare su artigianalità e cura dei dettagli....

Elettrodotto. Vendramini: “Se il progetto iniziale verrà disatteso, siamo pronti a rivolgerci alla Procura”

Un report emerso dalla Provincia rimette in discussione il piano di "Razionalizzazione e sviluppo della RTN nella media valle del Piave".  E le amministrazioni...

Nevegal. Massaro: “Gli impianti potranno essere trasferiti al Comune solo se si troverà un gestore”

La società aggiudicataria, Paragon Business Advisors di Zola Predosa, ha presentato lo studio sul Nevegal che gli era stato commissionato dal Comune di Belluno,...
Share