13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 14, 2021
Home Cronaca/Politica Veneta la prima legge regionale su Km zero

Veneta la prima legge regionale su Km zero

“La legge regionale sul km zero è la miglior risposta a chi dice che il federalismo costa e che l’Italia non se lo può permettere: la nostra legge rappresenta per i produttori veneti un guadagno, non una spesa. La spesa aggiuntiva si ha quando si concede qualcosa al territorio lasciando intatto l’apparato centrale: allora sì che si ha un costo aggiuntivo, ma quello non è federalismo, bensì un’altra cosa”. Il vicepresidente della Giunta di palazzo Balbi Franco Manzato è soddisfatto per l’approvazione da parte del Consiglio delle modifiche che recepiscono le osservazioni della Commissione Europea al testo della legge regionale finalizzata ad orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli di origine veneta. “Ora la norma dovrebbe diventare presto operativa. Il mio grazie va a Coldiretti – ha affermato Manzato – che per prima ha dato avvio al km zero e al processo legislativo che ora giunge al traguardo. Ringrazio inoltre i dirigenti e funzionari regionali che hanno risolto ogni empasse con Bruxelles. Se c’è una Legge che è già “sentita” prima ancora della sua promulgazione è proprio questa: ricordo casi emblematici di ‘utilizzo’ dei sui princìpi da parte di soggetti pubblici come il Comune di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, che ogni giorno distribuisce 1500 pasti ‘locali’ nelle sue scuole, o come l’Usl 19 di Adria che ha inserito i prodotti del territorio nel menu ospedaliero. Mi auguro che queste realtà siano d’esempio al resto del Veneto”. “La legge veneta non è solo la prima in Italia sui prodotti a km zero – ha ribadito Manzato – ma è un esempio di federalismo applicato: rispetto ad una omogeneità che rischia solo di appiattire tutto, esaltiamo le qualità, le eccellenze e le capacità di ogni singolo territorio per promuoverne uno sviluppo dal basso. Viene insomma dato il via libera alla politica di contrasto ad una mondializzazione che penalizza le nostre aziende, trasformandosi in banalizzazione e omogeneizzazione del gusto e dei sapori a scapito della tipicità e delle imprese che lavorano meglio: una politica che abbiamo sempre perseguito e non solo come amministrazione regionale”.

Share
- Advertisment -

Popolari

Belluno. Mappa delle asfaltature dal 19 maggio al 30 luglio

Per consentire i lavori di fresatura e asfaltatura per il ripristino del manto stradale in alcune vie, nel periodo dal 19 maggio al 30...

104mo Giro d’Italia. Il 19 maggio la diretta della presentazione della tappa dolomitica del 24 maggio

Il 19 maggio alle ore 11 avrà luogo nella Sala Consiliare del Comune di Cortina, in Corso Italia n. 33 la presentazione della tappa...

Divide et impera. Terna ci riprova trattando separatamente con i singoli Comuni

Terna pare aver fatto sua la strategia di Giulio Cesare, "Divide et impera" e riprende la trattativa separata con i singoli Comuni. Alcuni dei...

Sfregiati gli affreschi del rustico di Villa Patt a Sedico. Cibien: “Sporgeremo denuncia”

Brutta sorpresa per i tecnici della Provincia di Belluno. Nei giorni scorsi un sopralluogo a Villa Patt (a Sedico) ha fatto scoprire una serie...
Share