13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 14, 2021
Home Cronaca/Politica Gli operatori “Carta Qualità” del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi si incontrano a...

Gli operatori “Carta Qualità” del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi si incontrano a Feltre

Agricoltori, gestori di bed & breakfast, artigiani, ristoratori, riuniti sotto la campanula del Parco, si ritrovano per il consueto incontro annuale. Giovedì 14 gennaio alle ore 17.30, presso la Sala Ocri a Feltre, si terrà l’abituale incontro annuale degli operatori che aderiscono al circuito “Carta Qualità” del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Le aziende che hanno ottenuto il logo del Parco, tutte operanti nei 15 Comuni del Parco, sono quasi 240: si tratta di aziende agricole ed agroalimentari, imprese artigianali, attività di servizio turistico (Bed & Breakfast, agriturismo, affittacamere, alberghi, campeggi), ristoranti ed esercizi commerciali. Per poter entrare nel circuito “Carta Qualità” le aziende sottoscrivono dei disciplinari tecnici, redatti dal Parco, che stabiliscono i criteri minimi di qualità del servizio o del prodotto offerto, che deve essere ottenuto nel rispetto dell’ambiente. Chi entra nel circuito usufruisce delle attività promozionali curate dal Parco, che comprendono l’inserimento sul sito internet del Parco; la partecipazione a fiere locali e nazionali; la stampa di un opuscolo che raccoglie le informazioni relative a tutte le aziende aderenti; la partecipazione al mercatino organizzato in occasione della festa d’estate al Parco. L’annuale incontro tra gli operatori è ormai diventato un appuntamento tradizionale, organizzato dal Parco per ascoltare le opinioni degli operatori sulle attività promozionali realizzate, raccogliere suggerimenti per migliorare il sistema, presentare i programmi di attività per il nuovo anno. L’incontro di Feltre costituirà anche l’occasione per presentare alle aziende la nuova versione dei disciplinari tecnici, che sono stati notevolmente semplificati. “Abbiamo deciso di semplificare i disciplinari per la concessione del logo del Parco – ha dichiarato il Direttore del Parco, Nino Martino – per rendere il sistema più facilmente gestibile dal punto di vista burocratico, facilitare gli operatori nella compilazione delle domande di concessione del logo e valorizzare al meglio le eccellenze presenti nella rete di operatori Carta Qualità. Lo snellimento dei disciplinari non comprometterà il rigore tecnico e la garanzia del rispetto ambientale da parte delle aziende che si fregiano del logo del Parco, che costituiscono la base su cui è stato costruito, in questi anni, l’intero progetto, che è servito da esempio per molte iniziative analoghe in altri Parchi nazionali italiani”. All’ordine del giorno dell’incontro di giovedì c’è anche a presentazione agli operatori del nuovo centro culturale “Piero Rossi” di Belluno, di prossima apertura. Il centro ospiterà infatti un “negozio del Parco”, nel quale sarà possibile trovare in vendita non solo le pubblicazioni e l’oggettistica realizzati dal Parco, ma anche i prodotti agroalimentari ed artigianali del circuito “Carta Qualità” e, in prospettiva futura, i prodotti tipici e tradizionali provenienti da altri Parchi nazionali italiani e dai Parchi regionali del Veneto.

Share
- Advertisment -

Popolari

Quattro eventi a Seravella per la “Rassegna delle rose 2021”. Deola: «Iniziative culturali e valorizzazione del territorio per uscire dalla crisi Covid»

È tutto pronto al Museo etnografico della Provincia per la "Rassegna delle rose 2021". Quattro eventi, fino all'inizio di giugno, che ruoteranno attorno allo...

Green Deal Cadore 2030: al via gli Stati Generali del Cadore. Presentato a Venezia il progetto e l’evento di apertura in programma sabato 22 maggio

Pieve di Cadore, 14 maggio 2021 – E’ pronto ai nastri di partenza il progetto “Green Deal Cadore 2030” con il quale la Magnifica...

Superbonus, condomini grandi esclusi: solo il 9% lo richiede. Conte (Cna Veneto): “Serve una cabina di regia regionale”

Marghera, 14 maggio 2021. La burocrazia e la tempistica di asseverazione per beneficiare delle opportunità fiscali "scoraggiano" in particolar modo la riqualificazione dei condomìni...

L’Università Ca’ Foscari studia l’eccellenza agroalimentare bellunese. “Luovo dalle Dolomiti” è il brand etico e innovativo

Il Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia ha selezionato 30 aziende virtuose del territorio per un'importante ricerca sviluppata in partnership con la...
Share