13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 14, 2021
Home Cronaca/Politica 585.989 euro dal Ministero dell'Ambiente per i nuovi autobus a basso impatto...

585.989 euro dal Ministero dell’Ambiente per i nuovi autobus a basso impatto ambientale

L’iniziativa strutturata, che lo scorso anno ha visto impegnati il Comune di Belluno e Dolomiti Bus, assieme ad altri comuni bellunesi (Sedico e Ponte nelle Alpi) per partecipare al “bando di cofinanziamento per la diffusione di azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane ed al potenziamento del trasporto pubblico rivolto ai comuni non rientranti nelle aree metropolitane”, ha portato i suoi frutti. E’ di alcuni giorni infatti la notifica del Ministero dell’Ambiente  e della tutela del territorio e del mare  al Comune di Belluno dell’ottenimento del finanziamento richiesto per l’acquisto di autobus EEV a basso impatto ambientale (Enhanced Environmentally-friendly vehicle). Il progetto, presentato da Dolomiti Bus lo scorso anno in accordo con i comuni interessati, prevedeva l’acquisto di 5 veicoli EEV, destinati al trasporto pubblico locale nelle aree dei comuni di Belluno, Sedico e Ponte nelle Alpi, a fronte di un contributo ministeriale richiesto di euro 800 mila ed una copertura garantita dall’azienda di trasporto bellunese. In realtà, il cofinanziamento riconosciuto è pari a euro 585.989,09 – IVA compresa – inferiore a quanto inizialmente richiesto ma è comunque prezioso per l’acquisto di 4 autobus EEV che andranno a sostituire altrettanti veicoli EURO 0, elevando la qualità del servizio offerto in termini di confort ed impatto ambientale. L’investimento totale previsto di euro 1.215.600 – IVA compresa; Dolomiti Bus garantirà la differenza per un importo di circa 630 mila euro, oltre a curare direttamente la predisposizione del capitolato tecnico ed il bando di gara per l’acquisto dei mezzi. Vale la pena di sottolineare che questo progetto ben si inserisce nel piano pluriennale degli investimenti di Dolomiti Bus, che prevede l’acquisto di almeno 10 autobus ogni anno per il periodo 2009-2013, investimento che la società prevede di effettuare anche in assenza di risorse pubbliche per far fronte alla necessità di diminuire l’età media del parco autobus e per migliorare l’impatto ambientale della propria flotta. Il successo di tale iniziativa è la logica conseguenza dell’accordo di più Comuni che non rientrano in aree metropolitane e della capacità dell’azienda di trasporto bellunese di reperire fondi e contributi sia a livello locale che europeo.

Share
- Advertisment -

Popolari

Belluno. Mappa delle asfaltature dal 19 maggio al 30 luglio

Per consentire i lavori di fresatura e asfaltatura per il ripristino del manto stradale in alcune vie, nel periodo dal 19 maggio al 30...

104mo Giro d’Italia. Il 19 maggio la diretta della presentazione della tappa dolomitica del 24 maggio

Il 19 maggio alle ore 11 avrà luogo nella Sala Consiliare del Comune di Cortina, in Corso Italia n. 33 la presentazione della tappa...

Divide et impera. Terna ci riprova trattando separatamente con i singoli Comuni

Terna pare aver fatto sua la strategia di Giulio Cesare, "Divide et impera" e riprende la trattativa separata con i singoli Comuni. Alcuni dei...

Sfregiati gli affreschi del rustico di Villa Patt a Sedico. Cibien: “Sporgeremo denuncia”

Brutta sorpresa per i tecnici della Provincia di Belluno. Nei giorni scorsi un sopralluogo a Villa Patt (a Sedico) ha fatto scoprire una serie...
Share