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mercoledì, Novembre 25, 2020
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Emozioni eccezionali mercoledì sera a “Cortina inCroda”

In tanti, tantissimi, 700 persone, hanno voluto assistere alla serata dedicata a Lino Lacedelli, il re del K2 scomparso il 20 novembre e alle due spedizioni che hanno visto gli Scoiattoli a Taghia in Marocco e sull’Ama Dablam in Nepal. Ritmo incalzante, immagini spettacolari, musiche pregne di significato, filmati carichi di adrenalina, hanno ipnotizzato il pubblico per oltre due ore. Un format nuovo, inedito che la Regina delle Dolomiti non aveva mai proposto. Questo è quello che ha creato “Cortina inCroda”, una rassegna destinata a diventare un appuntamento fisso nel programma degli eventi di cortina e che ha già avuto molte richieste per essere presentata anche al di fuori della conca. In apertura Eleonora e Paolo, attori della filodrammatica d’Ampezzo, hanno ricordato l’avventura di Lacedelli che nel 1954 lo vide in vetta al K2. Le immagini di Giuseppe Ghedina, l’alfabeto rubato di “Cortina inCroda”, montato da Alessandro Manaigo, che racconta l’alpinista dalla A alla Z, i ricordi del 2004 quando Lacedelli partì per la spedizione che 50 anni dopo arrivò nuovamente sul K2, il tutto condito da un pizzico di commozione, e tanta gratitudine per un uomo che ha lasciato un vuoto incolmabile, ma che gli Scoiattoli vogliono ricordare senza cadere nel patetico. Uomo che viene celebrato in ogni posto d’Italia. A Nicolosi, alle pendici dell’Etna, verranno dedicati a Lacedelli i Campionati del Mondo di scialpinismo. Antonio Borzì, il sindaco di Nicolosi, mercoledì è intervenuto al telefono e ha raccontato l’idea di dedicare la gara all’eroe ampezzano. Sul palco il direttore artistico della rassegna, Andrea Gris, con i protagonisti delle ultime spedizioni ha raccontato le avventure in Marocco e in Nepal. 16 Scoiattoli a Taghina hanno aperto una via dedicata al fondatore del gruppo Luigi Ghedina Bibi scomparso l’estate scorsa. «Ciao Bibi». Lo ha salutato così il presidente degli Scoiattoli Stefanio Dimai Cash. In Nepal, sull’Ama Dablam, gli Scoiattoli e i Friends hanno dedicato la cima a Lacedelli che ha acquistato un valore morale notevole dato che dopo pochi giorni è scomparso. Gli Scoiattoli Mario Lacedelli, Renato Sottsass, Luciano Zardini e gli amici Fabio Pavanello, Gianfranco Rezzadore e Giorgio Costantini hanno riportato su una delle vette più belle del mondo il gagliardetto del gruppo.  «Un gruppo di amici», ha raccontato Mario Lacedelli, curatore della rassegna, «che è partito per una spedizione che ci ha regalato grandi emozioni». «Tutti per uno, uno per tutti»: questo il motto che nel 1939 ha dato vita agli Scoiattoli e che ancora lega il gruppo di uomini che con orgoglio indossano il maglione rosso. 70 anni di leggenda che non hanno incrinato il forte spirito di amicizia e di unione che lega persone semplici alla passione per le crode. La serata si è conclusa con la consegna di un omaggio da parte degli Scoiattoli a Piero Ravà la guida che li ha accompagnati in Marocco. L’ultimo appuntamento con la prima edizione di “Cortina inCroda” è per lunedì 7 dicembre con la presentazione del film dedicato ai 70 anni degli Scoiattoli. ‘ROSSO 70’ Storie e memorie di 70 anni di alpinismo degli Scoiattoli di Cortina” di Vinicio Stefanello e Francesco Mansutti. L’Amministrazione Comunale e la Servizi Ampezzo rendono noto che i parcheggi di Pontechiesa saranno aperti e gratuiti anche per lo spettacolo del 7 dicembre. E’ attivo il sito www.cortinaincroda.org curato da Mauro De Biasi con video, foto e programmi di tutta la prima edizione di “Cortina inCroda”.

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