13.9 C
Belluno
venerdì, Dicembre 4, 2020
Home Cronaca/Politica Scoperta maxi evasione fiscale per quasi 2 milioni di euro. Individuati 54...

Scoperta maxi evasione fiscale per quasi 2 milioni di euro. Individuati 54 lavoratori in nero

Costante è il monitoraggio assicurato dalle Fiamme Gialle bellunesi sulle attività economiche attive in provincia, realizzato sia attraverso attività di analisi e di intelligence, sia attraverso il controllo economico del territorio, a contrasto delle varie forme di “sommerso”. I finanzieri della Tenenza di Feltre hanno scovato un imprenditore, di nazionalità albanese, titolare di una ditta individuale, molto attivo nel campo dell’edilizia residenziale operante principalmente in provincia, che aveva assolto solo parzialmente agli obblighi fiscali, risultando, fra l’altro, per le annualità 2007 e 2008 “evasore totale”.
L’attività ispettiva, che ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare dell’impresa edile per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione annuale, occultamento e distruzione di documenti contabili ed omesso versamento di ritenute, si è conclusa con l’accertamento di materia imponibile sottratta a tassazione per un importo che sfiora i 2 milioni di euro (fra elementi positivi di reddito non dichiarati e costi non deducibili) e con una evasione di IVA di circa 300 mila euro.
Le investigazioni preliminari svolte dai finanzieri avevano già fatto emergere l’andamento “anomalo” del giro d’affari dell’imprenditore che aveva operato in numerosi cantieri agendo in sub-appalto e che, fra l’altro, proseguiva nella propria attività imprenditoriale pur risultando per il Fisco ufficialmente “inattivo”.
La verifica fiscale ha messo in luce il meccanismo evasivo: l’imprenditore impiegava direttamente squadre di operai formalmente dipendenti da altre imprese artigiane. Queste certificavano le prestazioni di lavoro fornendo la necessaria copertura documentale, a mezzo di fatture false.
E’ stato accertato, infatti, il rapporto di dipendenza diretto tra l’imprenditore albanese e gli operai di volta in volta impiegati in “nero”, mentre le ditte artigiane sono risultate prive di organizzazione aziendale, di mezzi ed attrezzature ed hanno omesso tutte le dichiarazioni fiscali nonchè, ovviamente, tutti gli adempimenti in materia previdenziale e contributiva con riguardo agli operai.
Complessivamente il controllo ha evidenziato come 54 lavoratori – albanesi, moldavi ed italiani – siano stati impiegati completamente “in nero”, privi cioè di una qualsiasi copertura previdenziale o assicurativa, con una evasione contributiva di oltre 170 mila euro

Share
- Advertisment -

Popolari

Annullati gli spettacoli di Natalino Basso e Vittorio Sgarbi al Comunale

Gli spettacoli di Natalino Balasso (Velodimaya) e Vittorio Sgarbi (Raffaello) previsti a maggio 2020 al Teatro Comunale di Belluno e sospesi a causa della...

Oggi Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. I dati del 2020

Oggi 4 dicembre, Santa Barbara Patrona dei Vigili del fuoco. Santa Barbara  rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità...

Abbondanti precipitazioni da venerdì pomeriggio. Divieti di circolazione dei mezzi pesanti

Belluno, 3 dicembre 2020  - Si è riunito stamane, in videoconferenza, il Comitato Operativo Viabilità, con la presenza delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del...

In arrivo 19 medici, 5 infermieri e 46 Operatori socio sanitari

Continua il rafforzamento dell’Ulss Dolomiti. Oggi sono stati assunti 46 OSS (Operatori Socio Sanitari) e sono stati conferiti incarichi libero professionali per l’emergenza COVID...
Share