Si terrà sabato 28 novembre ad Asolo, Teatro Duse, il decimo Convegno annuale della Associazione internazionale Soraimar che ad Asolo, appunto, ha la propria sede internazionale, mentre gli aderenti: istituzioni, emigranti, artisti e persone della cultura legati all’emigrazione spaziano dal Triveneto a tutto il mondo. Per il convegno del decennale, il fondatore e presidente attuale Gianluigi Secco, ha voluto fare le cose in grande. Il titolo dell’evento è “Migranze” e sin dall’apertura, alle ore 9,30, il programma alterna in una vera maratona verbale una serie di importanti relatori. Dopo il saluto delle Istituzioni portato da Loredana Baldisser, sindaco di Asolo, da Marzio Favero, assessore alla cultura della Provincia di Treviso e da Angelo Tabaro, segretario alla cultura della Regione Veneto, inizieranno i vari interventi, nove in totale, che proseguirano anche nel pomeriggio dalle ore 15 in poi, coordinati e moderati dal giornalista Ivano Pocchiesa. Prenderanno la parola, nell’ordine: Cesare Poppi (Trieste) antropologo, “Tra bastardi e popoli eletti”; Francesco Piero Franchi (Belluno) già docente di lettere classiche, “Tracce delle antichissime emigrazioni in Italia…”; Giuseppe Bortolussi (Venezia), direttore Confeder. Ital. Artigiani di Mestre, “La situazione dei lavoratori immigrati per numero e condizioni in Veneto”; Gian Antonio Stella (Milano), firma di punta del Corriere della Sera, giornalista e scrittore, “Razze e corazze ed altri egoismi umani”; Enrica Sardei (Venezia) dirigente ai Flussi Migratori della Regione Veneto, “Sulle politiche dei flussi”; Edoardo Montagner Anguiano (Chipilo/Messico) docente e romanziere messicano originario di Segusino/TV, “Il peso degli avi”; Francesco Gallio (Trieste) doc. Università di Trieste, Scienze Internaz. e diplomatiche, “Belluno- Brasile A.R.” (Ricerca sulla emigrazione di ritorno in Veneto); Marino Vocci (saggista Istro-Veneto di confine), “Ibridi di Stato”. Infine Gianluigi Secco (Belluno) presidente di Soraimar, alle 17,40 concluderà i lavori con la presentazione del doppio DVD “Tera per gnent”, sulla emigrazione veneta in Croazia (1876 -1880). In serata, peraltro, nella stessa sede del Teatro Duse, con inizio alle ore 20..45, seguirà la proiezione di un film muto del 1917, una vera chicca in tema con la giornata: “The Immigrant” di Charlie Chaplin, seguito da un “Concerto per due mantici” interpretato da Nicola Bettiol (organetto diatonico) e Miranda Cortes (fisarmonica a bassi sciolti).