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Che fine hanno fatto i progetti per la banda larga internet nei Comuni? Sergio Reolon lo chiede in una interrogazione agli amministratori della Provincia

Della questione del taglio di 800 milioni di euro destinati allo sviluppo della banda larga, fatto dal governo Berlusconi ne avevamo dato notizia nel riflettore dell’8 novembre scorso dal titolo “Vi vogliono con l’anello al naso” (vedi articolo sul motore di ricerca in alto a destra). Oggi è l’ex presidente della Provincia Sergio Reolon con una interrogazione a risposta scritta che chiede notizie al suo successore, sullo stato di avanzamento dei lavori che erano già stati messi in cantiere dalla sua giunta in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento per i comuni di confine di Sovramonte, Lamon, Fonzaso, Arsiè, Cismon del Grappa.

Ecco il testo dell’interrogazione:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Nella scorsa consiliatura la Provincia di Belluno è stata la promotrice del progetto per il ompletamento della dorsale di distribuzione est dell’infrastruttura in fibra ottica della Provincia Autonoma di Trento
attraverso il collegamento con i comuni di confine in provincia di Belluno e Vicenza attraverso i Comuni veneti di , quale primo nucleo di una dorsale provinciale in fibra ottica vista quale infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio provinciale.
Questo progetto, del valore complessivo di 5 milioni di euro, è stato inserito nel piano operativo annuale 2008 e finanziato con i fondi del Programma Triennale degli Interventi dell’Intesa Regione
Veneto/Provincia Autonoma di Trento del giugno 2008. Lo schema di accordo di programma tra Amministrazione Provinciale, Regione Veneto, PAT e Consorzio BIM (che partecipa con un finanziamento) è stato approvato lo scorso giugno e ha individuato la Provincia come
soggetto capofila e attuatore dell’iniziativa. A tale scopo era stata creata all’interno della struttura provinciale una apposita “Unità di progetto reti ed infrastrutture” chiamata a presidiare le successive
fasi progettuali e realizzative del progetto. Nel contempo alla stessa era stata affidata l’elaborazione di uno studio di fattibilità dell’intera dorsale provinciale nonchè la progettazione preliminare del
secondo stralcio relativo all’anello, di circa 20 KM, interessante i comuni di Feltre, Seren del Grappa e Pedavena. Al fine del finanziamento di questo specifico stralcio era stato chiesto alla Regione Veneto di modificare, integrare e/o aggiornare il Piano di sviluppo rurale alla luce delle modifiche apportate dal recente Reg. CE 74/2009 che concedeva specifiche risorse per la diffusione della banda
larga nelle aree rurali non ancora raggiunte da questo servizio. Alla luce di quanto premesso si chiede di conoscere:

   1. lo stato di elaborazione del progetto complessivo di
      infrastrutturazione in fibra ottica del territorio provinciale;
   2. a che punto sia l’attività relativa alla realizzazione del 1°
      stralcio relativo alla chiusura della dorsale est trentina, già
      finanziato nell’ambito dell’Intesa Regione Veneto/PAT;
   3. a che punto sia il progetto e il relativo finanziamento relativo
      al 2° stralcio relativo all’anello di Feltre

Sergio Reolon

BELLUNO 11/11/09

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