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Conflitti sul lavoro: se ne parla a Pieve d’Alpago venerdì 23 ottobre

Nell’ambito della rassegna “Chiacchieriamo di…”, dedicata agli aspetti psicologici della salute e voluta dal Comune di Pieve d’Alpago, l’interesse si è spostato verso lo stress e la relazione con la salute in generale. La serata è stata introdotta dal segretario della Cisl di Belluno Primo Torresin, il quale ha inquadrato il problema nell’ottica di un mondo del lavoro in difficoltà non solo per la contrazione del mercato e del livello occupazionale, ma anche per il perseverare di alcuni stereotipi che limitano la diffusione della cultura del  benessere lavorativo anche come valore strumentale in termini di competitività dell’azienda. Nel corso della serata, si sono alternati psicologi di varia estrazione che hanno offerto contributi relativi a differenti ambiti: Vanessa D’Alpaos, psicologa clinica, ha illustrato come lo stress non sia un dominio specifico legato al disagio psicologico ma apra il campo all’insorgenza di un notevole numero di malattie, anche gravi, che solitamene non vengono ricondotte ad aspetti psicologici e curate farmacologicamente, senza reale comprensione degli effetti collaterali. Luca Libanora, che si occupa di psicologia del lavoro e delle organizzazioni, ha illustrato come lo stress individuale si traduca in difficoltà dell’organizzazione se lazienda non dispone di strumenti adeguati e ciò comporti notevoli costi, in termini di gestione di errori e mancanza di sfruttamento di opportunità, anche a livello sociale, poiché i notevoli costi sanitari vengono corrisposti da tutti i cittadini, indipendentemente dal fatto che manifestino o meno i sintomi dello stress. Infine, la dottoressa Valentina Partenio ha illustrato come il supporto relazionale ed un’efficace modalità di comunicazione e cooperazione, all’interno di tutte le strutture relazionali, siano in grado di prevenire il disagio provocato dai fattori stressogeni.
Il prossimo appuntamento, venerdì 23 ottobre, sarà dedicato ad aspetti legati al tema appena trattato, vale a dire i conflitti sul lavoro: in una fase di difficoltà del mondo del lavoro i conflitti sono all’ordine del giorno ed emergono proprio in ambienti particolarmente colpiti dal problema dello stress. Provocano, oltre a forte stress, demotivazione e ritiro dalle responsabilità, insoddisfazione fino al desiderio di cambiare lavoro, ma sono anche legati, in maniera più o meno diretta, a differenti patologie (come quelle specifiche del contesto lavorativo). Nel corso dell’’incontro verranno illustrate non solo le dinamiche con cui i conflitti emergono, in riferimento soprattutto al contesto culturale che tende a ricondurre questo tipo di difficoltà alla sola sfera dell’individuo, ma anche le modalità con cui è possibile limitarne gli effetti disfunzionali o, nel caso estremo, quali sono gli strumenti che il lavoratore ha a disposizione per limitare i danni, economici e biologici.

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