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venerdì, Gennaio 22, 2021
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Servizio rischio industriale dell’Arpav, da un anno attivo a Belluno

 L’incidente industriale avvenuto a Seveso nel 1976 ha spinto gli Stati dell’Unione Europea a dotarsi di una politica comune per la prevenzione dei grandi rischi industriali. La normativa europea detta “Direttiva Seveso” impone agli stati membri di identificare i propri siti a rischio e di attuare controlli specifici. Da queste premesse prende avvio l’Ufficio Rischio Industriale attivo da un anno al Dipartimento Provinciale ARPAV di Belluno. Attualmente l’Ufficio è composto da due ingegneri ed è inserito nell’Unità Operativa Ingegneria. Le attività svolte riguardano i controlli nelle aziende a rischio di incidente rilevante ed il supporto tecnico sia in fase istruttoria per il rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali che di verifica successiva nelle aziende a maggior impatto ambientale (IPPC). L’Ufficio opera congiuntamente con le Unità Operative Vigilanza Ambientale ed Agenti Fisici . Inoltre l’Ufficio fornisce supporto tecnico agli interventi in emergenza attuati dal Servizio Territoriale del Dipartimento Provinciale ARPAV di Belluno e svolge controlli integrati nelle aziende ad impatto ambientale rilevante. Infine anche istituzioni pubbliche come la Prefettura e i Vigili del Fuoco di Belluno hanno richiesto l’intervento dell’Ufficio per la stesura del Piano di emergenza esterno di alcune ditte ricadenti nella normativa Seveso.

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