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Consorzio Bim Piave rinnova l’accordo con il centro studi bellunese per la sede

Il Consorzio Bim Piave di Belluno ha rinnovato l’accordo con il Centro Studi Bellunese per l’utilizzo in comodato d’uso della sede, all’interno dell’edificio in Via Masi Simonetti. Tra i due enti, del resto, c’è un legame speciale. Entrambi, infatti, sono un’espressione dei Comuni Bellunesi. Nato nel 1977 sui iniziativa degli stessi enti locali, il Centro Studi Bellunese è una struttura capace di dare formazione e aggiornamento a chi opera all’interno della pubblica amministrazione, selezionando i migliori professionisti per dare risposte adeguate alle molteplici esigenze di una realtà dinamica e complessa. Fanno parte del Centro Studi Bellunese i 69 Comuni Bellunesi, le 9 Comunità Montane, l’Amministrazione Provinciale di Belluno e, appunto, il Consorzio BIM Piave che riveste un ruolo fondamentale per il consistente ed indispensabile apporto finanziario che eroga. Il Centro Studi Bellunese oggi costituisce un punto di riferimento per amministratori, dirigenti, funzionari e dipendenti della pubblica amministrazione che frequentano regolarmente i tanti corsi di aggiornamento organizzati nel corso dell’anno. I numeri sono significativi. Nel 2004 erano stati organizzati 17 appuntamenti, per un totale di 1110 partecipanti. Lo scorso anno i corsi e i convegni proposti sono stati 32, con 2038 partecipanti. Una crescita continua, dunque. «I numeri dei nostri corsi – spiega il presidente Antonio Barattin – sono incoraggianti, perché confermano un effettivo interesse per le tematiche proposte. A questo si aggiungono i costi contenuti: la partecipazione costa all’incirca la metà rispetto ai corsi proposti da altri enti di formazione. E questo grazie al sostegno economico del Consorzio Bim Piave che interviene, anche in questo modo, a favore dei comuni consorziati. L’altro aspetto da rilevare riguarda la collaborazione con le associazioni di categoria e con gli ordini e i collegi professionali, una collaborazione che si propone di avvicinare i privati alla pubblica amministrazione anche attraverso un’interpretazione uniforme delle varie normative». L’attività del Centro Studi Bellunese prosegue, naturalmente, anche nel secondo semestre del 2009, quando sono previsti sette corsi. Tanti gli argomenti che saranno affrontati: dai provvedimenti amministrativi sul pacchetto sicurezza alle terre e rocce da scavo, dalle novità in tema di personale degli enti locali al decreto correttivo che introduce una serie di importanti modifiche al testo unico sulla sicurezza e igiene del lavoro, dall’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici alle responsabilità civili, penali e amministrative degli assistenti sociali.

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