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Lunedì 3 agosto in Consiglio comunale di Feltre si discuterà dell’area Altanon, l’appello della coordinatrice del Pd feltrino Dolores Bortolas

Lunedì 3 agosto 2009 alle ore 18,00 il Consiglio Comunale di Feltre si riunirà per approvare il Piano degli Interventi dell’area Altanon, questa volta regalando alla società “Pontalpi s. r. l.” 50.000 metri cubi di volume e superficie commerciale per 4.500 e forse 6.000 mq.
Perché regalerà? – si chiede la coordinatrice del Pd di Feltre e Seren del Grappa Dolores Bortolas – Perché sono quasi vent’anni che la società Pontalpi s. r. l. può edificare nell’area Altanon e non avendolo ancora fatto ora tutti i suoi diritti sono scaduti. Chi si vuole proteggere, in un momento di crisi, a danno e beffa della città di Feltre? Ancora vent’anni fa la Pontalpi s. r. l. prometteva di edificare prima di tutto la Stazione delle Autocorriere, possiamo ancora fidarci di questa gente? Cosa bisogna fare nell’area Altanon? Bisogna attuare quanto previsto nel Piano di Assetto del territorio della città di Feltre che prevede per questa “area strategica”: un “terminal cittadino (integrazione della stazione ferroviaria e la stazione autocorriere), con la previsione di ampie aree a parcheggio; un centro culturale con biblioteca di livello sovra comunale, parzialmente integrata a funzioni residenziali, La partenza di un Parco Urbano che risalendo lungo via Nassa arriva fino a Borgo Ruga in modo tale da consentire la vista della Cittadella e della facciata dell’ex Seminario. Cosa vogliono fare Vaccari e la sua maggioranza: Un centro commerciale con un Eurobrico da mq. 2.050, un supermercato da mq. 1.300, un negozio di elettronica da mq. 1.200 ed altro ancora fino ad arrivare a mq. 6.000. Palazzi alti fino al m. 14, in stile anni ’70, in modo da nascondere definitivamente la cittadella, distruggere il paesaggio di Feltre e le sue speranze di sviluppo turistico. Il Partito Democratico ritiene che in momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo non si possano mettere a repentaglio, in questa maniera sconsiderata, il commercio, l’edilizia, il valore delle case, il paesaggio e il turismo di Feltre.
Chiediamo inoltre, visto che da vent’anni la società “Pontalpi s. r. l.” non riesce a completare dignitosamente l’intervento nell’area Altanon, quali siano le effettive condizioni economiche in cui versa questa azienda e quali garanzie possa fornire alla città di Feltre per la realizzazione delle indispensabili opere di urbanizzazione. Non vorremmo infatti, che al danno si aggiungesse la beffa e dopo aver sacrificato il futuro della nostra città non venissero nemmeno rispettati i patti. Chiediamo al Sindaco e alla sua maggioranza se su questo punto possono fornire precise garanzie ai cittadini di Feltre.   Ogni intervento sull’area Altanon deve essere subordinato alla redazione, dopo ampia discussione e riflessione pubblica, del Piano degli Interventi di tutto il centro città in modo da valutare attentamente la distribuzione del volume disponibile compatibilmente con i problemi e le vere esigenze di Feltre. Per questo motivo invitiamo tutta la cittadinanza a farsi interprete del futuro della nostra città partecipando al Consiglio Comunale convocato per Lunedì 3 agosto alle ore 18,00 presso la sede municipale.

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