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venerdì, Gennaio 22, 2021
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Fondi per il turismo: gioco di squadra in Regione

Appare un sorriso sul viso – qualche giorno fa preoccupato – di Virginio Piccin, presidente del Consorzio Dolomiti, dopo le notizie dell’ultima ora sull’entità dei finanziamenti che la Regione Veneto stanzierà per la promozione turistica nell’ambito del Piano Esecutivo Annuale. I numeri della crisi generale facevano pensare al peggio, tanto che Piccin in un incontro con i vertici regionali aveva puntato almeno al mantenimento dei finanziamenti dell’anno precedente, nonostante i corposi progetti strategici messi in cantiere per l’avvenire (tra cui l’ambizioso e innovativo 3Dolomiti, viaggio multimediale tra le cime delle montagne patrimonio Unesco). Progetti apprezzati e condivisi, tra l’altro, proprio dal vicepresidente regionale Franco Manzato, che più di una volta si era speso per incrementare e supportare la progettualità operativa del Consorzio stesso. Risolutivo, invece, è risultato l’intervento del consigliere regionale Dario Bond e del presidente della Provincia Bottacin, che sono riusciti a “strappare” oltre 124.000 euro in più per rimpolpare il portafoglio del Consorzio Dolomiti, che ora si attesta ad oltre 1.600.000 euro di spesa ammissibile. Le preoccupazioni espresse sulla stampa proprio da Piccin sono state raccolte da Bond e Bottacin, in un gioco di squadra che sembra aver favorito proprio il territorio Bellunese e il suo Consorzio rappresentativo, teso a strutturare una programmazione annuale, ma non solo. Lo sguardo di Piccin e collaboratori va infatti ben oltre il breve periodo, per ragionare su date importanti come il “prossimo” centenario della Grande Guerra, che deve vedere gli operatori bellunesi preparati e agguerriti nel proporre un territorio che, per potenzialità e opportunità, rappresenta il Veneto al pari delle più blasonate province. Tuttavia, come sottolinea Piccin, la raggiunta copertura finanziaria regionale delle idee messe sul tavolo dal Consorzio Dolomiti non è che il primo, necessario passo verso questo obiettivo, accanto ad una inevitabile presa di coscienza degli operatori stessi, che dovranno essere sempre più attivi e cooperativi nel perseguire le finalità comuni, sintetizzate nell’attività del Consorzio stesso.

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