13.9 C
Belluno
domenica, Marzo 7, 2021
Home Cronaca/Politica Valerio Tabacchi (PD) sulle elezioni provinciali: "C'è chi va a parlare con...

Valerio Tabacchi (PD) sulle elezioni provinciali: “C’è chi va a parlare con la gente e chi con i dirigenti di partito”

Valerio Tabacchi, coordinatre provinciale del Pd,  sottolinea le differenze tra i due sfidanti per la Provincia e si schiera per il Sì al referendum:  “Nel primo giorno di campagna elettorale per il ballottaggio Sergio Reolon è andato a incontrare i cittadini al mercato di Agordo, mentre Giampaolo Bottacin è andato a Treviso ad incontrare il segretario della Lega Nord Gobbo. E’ lampante la differenza, Reolon vuol essere Presidente di tutti i bellunesi, Bottacin invece deve adempiere al mandato ricevuto dai suoi capi di partito. Questo è quello che differenzia i due candidati. Se venisse malauguratamente eletto Bottacin rischieremo di avere un Presidente della Provincia che risponde al suo partito o al governo regionale e non ai bellunesi. Rischieremo di farci colonizzare dal resto del Veneto e di diventare la Disneyland di Treviso e Venezia. Rischieremo di non poter opporci a nulla, nemmeno ad un inceneritore che serva a smaltire la spazzatura dell’area metropolitana. Perché rischiare?  Il referendum è invece una scossa che rimetterà in moto il processo riformista”. Tabacchi sul referendum:  “Il Partito Democratico della Provincia di Belluno invita tutti gli elettori e gli iscritti a recarsi alle urne il 21 e 22 giugno e votare sì al referendum per cambiare la “legge-porcata” di Calderoli. Votare Sì ai 3 quesiti proposti significa riaprire un processo riformatore che possa finalmente dare all’Italia una legge elettorale in grado di garantire la governabilità. Se vincono i Sì infatti, scompariranno (quesiti 1 e 2) le coalizioni di partiti e si eviterà che questi si uniscano il giorno delle elezioni e si dividano subito dopo imponendo veti, mediazioni e verifiche continue a maggioranza e governo. Votare sì servirà inoltre a restituire (quesito 3) davvero “lo scettro” ai cittadini in materia di scelta degli eletti in parlamento e costringere il Parlamento a fare le riforme che oggi non vuole fare.

Share
- Advertisment -

Popolari

L’equipaggio Fontanella-Covelli su Lancia Aprilia del 1939 vince l’8va WinteRace a Cortina. Tre vittorie in otto edizioni

Cortina d’Ampezzo, 7 marzo 2021: Gianmario Fontanella con la moglie Annamaria Covelli, della scuderia Classic Team ASD si sono aggiudicati per la terza volta...

8 marzo, Unicef a fianco alle donne. Zoleo: “In Italia c’è un femminicidio ogni 3 giorni e quasi quotidianamente un tentativo di violenza”

L’Unicef in occasione dell’8 marzo, festa della Donna, ha promosso la campagna contro “la violenza di genere” cioè la violenza contro le donne, le...

8 marzo. Berton: “Ancora tanta strada da fare. La pandemia non ci deve travolgere”

“C’è ancora tanta strada da fare per arrivare a una uguaglianza effettiva e sostanziale per le donne di questo Paese, quella “delle parole” c’è...

Caso Zingaretti. Per il momento non serve Grillo. Il Pd accetti le dimissioni del segretario e vada a congresso * di Enzo De Biasi

Sentita l’ultima uscita di Beppe Grillo, già iscrittosi al PD ma rifiutato anni fa da Piero Fassino, che si propone quale potenziale segretario nazionale...
Share