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lunedì, Settembre 28, 2020
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Dalla Bosnia piante e fiori per il mercato

Sono stati presentati la scorsa settimana a Teslic i primi risultati dell’attività di produzione orticola e floricola ottenuti dalla collaborazione tra l’amministrazione provinciale di Belluno e la municipalità di Teslic, in Bosnia-Herzegovina. Il progetto, sostenuto anche dal Comune di Valle di Cadore e avviato nel 2008  con la realizzazione di una serra per la produzione di piante da orto e fiori in vaso,  ha coinvolto più di 30 piccoli produttori orticoli di Teslic.  Durante l’inverno i produttori bosniaci hanno potuto seguire le lezioni teorico –  pratiche preparate e condotte dai 2 ingegneri agrari locali che lo scorso anno hanno fatto un periodo di formazione presso la serra di Burlon Enrico a S. Giustina al fine di perfezionare la propria esperienza nel settore orticolo e floricolo. Inoltre lo scorso autunno, su incarico dell’Amministrazione provinciale di Belluno, l’agrotecnico Franco Sbardellotto ha organizzato alcune giornate tecnico – formative direttamente nella municipalità di Teslic per approfondire anche le tecniche di coltivazione dei fiori e delle piante da orto. La municipalità di Teslic, sia nella persona del Sindaco Savo Kasapovic che della responsabile dei progetti di cooperazione Signora Koviljnca Spiric, hanno sostenuto e incentivato questa iniziativa dando in gestione le strutture produttive della serra ai tecnici preparati in provincia di Belluno. Durante la primavera l’attività della serra si è concentrata sia sulla produzione di piante da orto ma sopratutto sui fiori da arredo urbano e ornamentali. Le varietà floricole più coltivate, in totale più di 15.000 piante, sono state, i gerani, le sulfinie, le primule, le petunie, le viole, le begonie che attualmente costituiscono un privo vero risultato operativo del progetto. Molte di queste specie sono già state vendute al dettaglio con soddisfazione dei tecnici e degli operatori locali. Per quanto riguarda le piante da orto la produzione si è concentrata sui pomodori, cocomeri, peperoni per un totale di circa 4.000 piante. Tutte queste sono state già vendute al commercio con successo, così da far prevedere per il prossimo anno una coltivazione di almeno 15.000 piante da orto. L’attività di produzione andrà avanti per tutto l’anno alternando a seconda delle stagioni le diverse varietà di verdura e fiori. L’attività di cooperazione della provincia di Belluno con la Repubblica di Srpska  procede anche su un altro binario, quello della zootecnia da latte, con l’intento di realizzare in una zona di montagna un piccolo caseificio pilota con il sostegno finanziario del governo locale e del nostro Ministero degli Affari Esteri.

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