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sabato, Settembre 26, 2020
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Quote latte: “Il decreto resta iniquo, ma lo abbiamo migliorato”

“Grazie alla mobilitazione di gran parte del mondo agricolo e alla nostra decisa azione parlamentare il decreto legge sulle Quote latte è stato migliorato”. Lo afferma il senatore del Partito Democratico, Maurizio Fistarol, che aveva recepito le istanze degli agricoltori bellunesi e si era subito attivato per modificare il decreto. “Abbiamo chiesto soprattutto la rinuncia ai contenziosi – ha sottolineato l’ex sindaco di Belluno –  non c’è Paese al mondo dove lo Stato fa un patto con gli imprenditori, condona, concede, riammette ciò che era inammissibile, avendo dall’altra parte chi con una mano si prende il beneficio e con l’altra continua e non rinuncia ad una guerra legale. E’ positivo – ha continuato Fistarol – il fatto che la commissione Bilancio abbia confermato ciò che abbiamo sempre sostenuto con una logica semplice e lineare: ovvero che per poter usufruire della rateizzazione è necessario mettersi in regola e rinunciare espressamente a qualsiasi contenzioso legale pendente”. Il parlamentare del Pd esprime soddisfazione anche per una modifica apportata in commissione Agricoltura a favore delle aziende ubicate in zone di montagna e svantaggiate, condotte da giovani imprenditori agricoli, anche non titolari di quota. “Ci sono buone notizie – ha continuato Fistarol – per le agevolazioni previdenziali per queste zone. A questo proposito ricordo come la mancata proroga della legge 81/2006 sulla fiscalizzazione delle aree svantaggiate, pesi per 275 milioni di euro all’anno sul sistema agricolo”. “Un punto per noi irrinunciabile – ha dichiarato ancora l’esponente del Pd – è quello dell’assegnazione delle quote che spettano prima a chi ha pagato, a chi si è indebitato per mettersi in regola, a chi ha fatto sforzi veri e dopo a chi ha affittato, cercando anche forme diverse ma comunque onerose per regolarizzarsi, non mescolando affittuari e splafonatori, come invece rimane stabilito nel decreto”.  “Resta il fatto – conclude Fistarol – che il decreto sulle Quote latte contiene ancora diversi tratti di ingiustizia e iniquità: è un condono per quei pochi che, in spregio alle regole dell’Unione Europea e al dettato della legge, hanno guadagnato sulle spalle degli onesti”.

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