13.9 C
Belluno
venerdì, Gennaio 27, 2023
Home Prima Pagina Le Alpi motore di sviluppo d’Europa

Le Alpi motore di sviluppo d’Europa

I presidenti di Belluno e Trento, Sergio Reolon e Lorenzo Dellai al lavoro per riportare l’arco alpino al centro nella produzione di benessere e coesione sociale. «Riportiamo le Alpi ad avere un ruolo centrale in Europa nella produzione di benessere, nella coesione sociale e nella valorizzazione ambientale». Questa è la piattaforma alpina secondo Sergio Reolon, intervenuto oggi pomeriggio a Rovereto al convegno “L’arco alpino nella green economy – Tradizione, ricerca e innovazione della Piattaforma Alpina”.
Il presidente della Provincia di Belluno all’appuntamento ha incontrato il collega Lorenzo Dellai, il presidente dell’Uncem Enrico Borghi, il presidente dell’Aaster Aldo Bonomi e quello del Cai, Annibale Salsa.
«Ho consegnato a Dellai», riferisce Reolon al termine del convegno, «una proposta di intesa che faccia delle nostre province, Belluno e Trento, i promotori di una iniziativa concreta per far decollare la piattaforma alpina e riempirla di contenuti. Siamo convinti entrambi della necessità di far diventare la piattaforma alpina un grande progetto politico. Significa costruire relazioni e alleanze a livello orizzontale e non più solo verticale».
Nel suo intervento al convegno, il presidente bellunese ha insistito sul cambio di prospettiva necessario per uscire dalla crisi: «L’economia dei territori che oggi si affaccia all’orizzonte domani sarà predominante. La cosiddetta economia verde presume il superamento dell’idea dell’uso e del consumo per lasciare spazio al risparmio e alla valorizzazione. E’ il come a diventare importante, non più il quanto».
Sarà decisivo, ha spiegato Reolon, «il valore strategico che assumono i territori. Inoltre non sarà secondario ragionare su chi governa l’uso delle risorse. In primo luogo dell’acqua. Come è fondamentale uscire dalla contrapposizione tra chi vuole le infrastrutture e chi si oppone. Io credo saranno centrali le discussioni su quali infrastrutture bisognerà fare e se queste sono al servizio del territorio, oppure se vi si appoggiano per attraversarlo. Significa riportare la centralità sulla politica, sulle visioni strategiche e quindi sull’autogoverno dei territori. Gli stati nazionali prima e le Regioni poi hanno fatto diventare le Alpi una frontiera e le hanno racchiuse dentro confini sempre più ristretti rendendo i territori marginali. La piattaforma alpina ricolloca le alpi al centro dell’Europa dal punto di vista culturale, sociale ed economico». Dellai e Reolon si sono dati appuntamento nei prossimi giorni per definire tempi e modi per riempire di contenuti la piattaforma alpina

Share
- Advertisment -

Popolari

Safilo Longarone. Segreterie regionali Filctem Cgil – Femca Cisl – Uiltec Uil: 472 lavoratori ritenuti non più strategici

Ieri, giovedì 26 gennaio presso la sede di Veneto Lavoro, si è tenuto alla presenza dell’Assessore Elena Donazzan l’incontro fra le OO.SS e l’Amministratore...

Torna operativa la legge regionale 18/1994. Il fondo di rotazione ha una disponibilità di 21 milioni di euro

Bogana: «Nuove applicazioni possibili, soprattutto nel settore del turismo e della ricettività» Torna la legge regionale 18/1994 e apre al turismo. Il rinnovato fondo di...

Presentato questa mattina il bilancio di previsione 2023/2025 del Comune di Belluno

Belluno, 27 gennaio 2023 - E’ stato presentato questa mattina in conferenza stampa il bilancio di previsione 2023-2025 del Comune di Belluno. Erano presenti...

Martedì il primo incontro del nuovo Gruppo giovani. Sarà un organo di autogoverno in contatto diretto con l’amministrazione

Prima riunione per il nuovo Gruppo Giovani di Belluno: l’assemblea fondativa è fissata per martedì 31 gennaio alle 14.30 all’Urban Hub di piazza Angelina...
Share