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Ordinanza Zaia del 6 luglio 2020. Ora scatta la denuncia per chi rifiuta il ricovero dopo il test positivo

Luca Zaia – Presidente della Regione del Veneto

Oggi, nel quotidiano punto stampa con diretta Facebook, il governatore del Veneto Luca Zaia ha anticipato i contenuti della nuova ordinanza regionale. Eccoli qui di seguito.

“L’obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni sarà obbligatorio per chi è entrato in contatto con cittadini positivi al tampone. Cittadini veneti e non che tornano o arrivano da Paesi extra Schengen. In isolamento anche le persone che risulteranno avere una temperatura superiore a 37.5 gradi. Le Ulss potranno disporre l’isolamento in strutture alberghiere o extra-ospedaliere nel caso in cui il positivo viva con i familiari in uno spazio sovraffollato.

Per le aziende ci sarà l’obbligo di un doppio test del tampone per tutti i lavoratori che rientrano in Veneto dai Paesi esteri che non fanno parte della lista dei 36 Stati (quasi tutti in area Shengen *) stabilita dalla Regione. Inoltre, dovranno sottoporsi a un secondo tampone di accertamento, anche se il primo era risultato negativo.

I cittadini non lavoratori che arriveranno in Veneto da un Paese non compreso nella lista dei 36 stati considerati “non a rischio” dovranno invece passare due settimane in isolamento obbligatorio. Le Ulss dovranno comunicare obbligatoriamente quali sono le persone in isolamento ai sindaci dei vari Comuni di appartenenza e alle Prefetture.

E’ un obbligo di legge. Chi rifiuterà il ricovero ospedaliero dopo essere risultato positivo al test sarà denunciato immediatamente, oltre a ricevere una multa di mille euro anche per i lavoratori dell’azienda che si rifiuteranno di sottoporsi al tampone. Sanzioni in arrivo anche per le aziende che non segnaleranno all’Ulss di avere dipendenti da sottoporre ai test perché di rientro dall’estero. Chi partiva e tornava in Veneto entro 120 ore fino ad oggi non veniva sottoposto alla quarantena, da oggi sì”.

*Paesi di cui all’Allegato 1 dell’Ordinanza n. 64 del 6 luglio 2020
1. Austria
2. Belgio
3. Bulgaria
4. Svizzera
5. Cipro
6. Repubblica Ceca
7. Germania
8. Danimarca
9. Estonia
10. Grecia
11. Spagna
12. Finlandia
13. Francia
14. Croazia
15. Ungheria
16. Irlanda
17. Islanda
18. Italia
19. Liechtenstein
20. Lituania
21. Lussemburgo
22. Lettonia
23. Malta
24. Paesi Bassi
25. Norvegia
26. Polonia
27. Portogallo
28. Romania
29. Svezia
30. Slovenia
31. Slovacchia
32. Regno Unito e Irlanda del Nord
33. Andorra
34. Principato di Monaco
35. Repubblica di San Marino
36. Stato della Città del Vaticano

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