13.9 C
Belluno
sabato, Agosto 8, 2020
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti Lago Film Fest 2020. Un’edizione che passerà alla storia, svelati oggi tutti...

Lago Film Fest 2020. Un’edizione che passerà alla storia, svelati oggi tutti i contenuti

È stata presentata oggi, in diretta dalla riva del lago di Revine-Lago, la 16^ edizione
del Lago Film Fest. Presenti alla conferenza stampa: Viviana Carlet, Morena Faverin
e Carlo Migotto (direttori del festival), Emiliano Bernardi (presidente della Pro Loco di
Revine Lago), Giustino Moro (presidente della Fondazione Francesco Fabbri) e
Massimo Magagnin (sindaco di Revine Lago).

Si terrà dal 24 luglio fino al 2 agosto la sedicesima edizione di Lago Film Fest –
festival internazionale di cinema indipendente – e sarà un’edizione sorprendente che
passerà alla storia. 10 giorni di cinema sotto le stelle, in riva al lago di Revine-Lago in
quella che sarà la sala cinematografica all’aperto più suggestiva d’Italia: uno
schermo king-size di 14 metri dove le proiezioni inizieranno ogni sera dalle 21 e
termineranno alle 24, divise nelle categorie Internazionali, Nazionali, Nuovi segni e
Regione del Veneto. Non mancheranno le proiezioni della sezione Unicef, dedicate ai
bambini e teenager. I biglietti a ingresso giornaliero e gli abbonamenti saranno
disponibili per l’acquisto online sul sito www.lagofest.org che garantisce la
prenotazione del posto e – in caso di pioggia – la possibilità di guardare i film in
streaming.

Commenta Viviana Carlet – fondatrice e direttrice artistica di LFF con Morena Faverin
e Carlo Migotto: “Il Lago Film Fest ci sarà anche quest’anno, per la comunità che lo
accoglie da sempre, per gli artisti che interpretano il presente, per le persone che
insieme a noi continuano a far crescere il festival e a programmare nuovi progetti per
il pubblico.”

Continua Morena Faverin – neo co-direttrice artistica di LFF con Carlet e Migotto:
“Sarà un festival da vivere tutto il giorno in una location magica, dal primo tuffo del
mattino fino alle proiezioni sotto le stelle dopo il tramonto, in riva al Lago. Dieci
giorni di cinema in riva al lago dove le storie sullo schermo si fondono con quelle
delle persone, dove tutto interagisce con tutto ”.

Commenta Carlo Migotto – direttore artistico di LFF con Viviana Carlet e Morena
Faverin: “Abbiamo dovuto ripensare e ridisegnare il festival con una nuova struttura e
un sistema di fruizione che permetta al pubblico di vivere l’esperienza in totale
sicurezza. Il cinema internazionale come sempre sarà al centro di questa esperienza
di fruizione unica. Avremmo potuto realizzare un’edizione interamente online ma
crediamo fermamente sia importante creare una situazione di incontro (ovviamente
sicura), dove la fruizione culturale diventa l’espediente per fare comunità”.
Oltre ai dettagli relativi ai contenuti della nuova edizione, durante la conferenza
stampa di oggi, è stata annunciata la nuova partnership tra Lago Film Fest e
Fondazione Francesco Fabbri, la storica fondazione di Pieve Di Soligo che da anni si
occupa di promuovere azioni e iniziative di sviluppo culturale, sociale ed economico
sul nostro territorio. Un sodalizio che era in cantiere da mesi e che rappresenta un
momento sinergico e di crescita per entrambe le realtà che, proprio per l’edizione di
quest’anno, si è rivelato fondamentale.

Giustino Moro (presidente di Fondazione Fabbri) introduce così la nuova partnership:
“Fondazione Fabbri è per sua natura orientata alla collaborazione, alla condivisione
di progetti, per disporre di servizi più articolati, per conseguire economie di scala, per
raggiungere un pubblico più vasto, per avere maggiore massa critica nei confronti
degli stakeholder, ,per mettere insieme esperienze e competenze tra loro
complementari con la finalità di perseguire obiettivi sempre più ambiziosi nei quali
coinvolgere le nostre comunità.
Nell’era digitale, e delle reti, l’individualismo è una debolezza, la condivisione un
punto di forza. Siamo orgogliosi e felici di poter metterci al servizio di Lago Film
Fest.

Commenta Viviana Carlet:
“Una tappa fondamentale a cui siamo arrivati dopo quindici anni di festival.
Salvaguardando la nostra indipendenza e la collaborazione con la Pro Loco di
Revine-Lago, abbiamo deciso di iniziare questo nuovo percorso con Fondazione
Fabbri. Un passo importante che ci permette di immaginare una strategia di sviluppo
e di crescita anche in termini progettuali.
Stavamo lavorando da mesi a questa trasformazione e siamo felici che questo si sia
realizzato proprio in quest’anno così difficile e complesso. Non abbiamo ancora
nessuna certezza da parte delle istituzioni, molte delle aziende che da sempre ci
sostengono stanno vivendo momenti di difficoltà e la quantità di pubblico che
potremo accogliere sarà notevolmente ridotta. In questo contesto critico la
partnership con Fondazione Fabbri ci permette di guardare al futuro con maggior
sicurezza.”
La Fondazione prende dunque il testimone portato per quindici anni dalla Pro Loco di
Revine Lago e ne diventa l’ente promotore. Il festival ha così l’opportunità ideale di
inaugurare un nuovo capitolo della propria storia che si apre con la possibilità di
ambire a nuove vette e di competere con i più importanti eventi del panorama
internazionale. La Pro Loco di Revine Lago rimane come soggetto attivo
nell’organizzazione del festival e apre un dialogo importante tra Fondazione e
territorio.

Tutte le novità dell’edizione 2020
Per questa edizione particolare, abbiamo lavorato sodo per poter garantire
un’esperienza magica in totale sicurezza per tutti. I posti sono limitati ed il pubblico
dovrà acquistare il biglietto in anticipo per garantirsi un posto nel cinema all’aperto
più suggestivo d’Italia. Tutte le informazioni necessarie per acquistare biglietti e
abbonamenti si trovano sul nostro sito www.lagofest.org.
Per accedere al Festival sarà necessario:
. Buonsenso
. Biglietto o abbonamento acquistato online
. Mascherina (naso e bocca)
. Il rispetto del distanziamento sociale
. Una temperatura corporea inferiore a 37.5º
. Igienizzare di frequente le mani

INDIMENTICABILI FILM DA TUTTO IL MONDO
Abbiamo visto più di 2000 film, arrivati a Lago da 91 paesi del mondo e ne abbiamo
selezionati 121 tra animazioni, documentari, fiction e film sperimentali.
Vi invitiamo a scoprire storie sorprendenti, punti di vista inaspettati dei grandi registi
di domani. In riva al lago vi attendono: la più suggestiva sala di proiezione all’aperto
per un pubblico adulto e un’arena dedicata al pubblico di bambini e teenager con una
selezione di film a loro dedicata. Un’esperienza cinematografica memorabile durante
la quale il pubblico sarà coinvolto in prima persona: il vincitore di quest’anno verrà
decretato dalla giuria popolare che ogni sera voterà il film preferito.
Tutti i film verranno proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano e
accompagnati da una breve presentazione dell’autore stesso.
Sezioni del concorso:

Competizione Internazionale
Come superare l’ansia di dover scegliere solo una manciata di film tra l’enorme
quantità di titoli che vediamo durante l’anno? Accettando il fatto che selezionare
equivale ad assumere un punto di vista proprio, forse fallibile, incompleto,
nondimeno un punto di vista. Commettere ingiustizie è inevitabile, noi ne abbiamo
commesse moltissime ma la rosa di film che presenteremo al pubblico quest’anno è
la cosa migliore e più ricca che abbiamo mai fatto. Il cinema alimenta le illusioni e
noi speriamo di portarvi in un luogo in cui non siete mai stati.
Competizione Nazionale
Pensate a questa selezione come a un messaggio in bottiglia a futura memoria.
Rivisti tra qualche anno, questi film ci restituiranno uno spaccato di quel che questo
Paese è stato.
Dal documentario antropologico all’animazione astratta, passando per la commedia
generazionale e il film d’autore, questi film sono imbevuti di paure, timori e
incertezze ma anche di gioie improvvise e follia.

Competizione Veneto
Uno spazio privilegiato per dare voce e spazio agli autori veneti più interessanti o
quei progetti cinematografici che hanno scelto il Veneto come ambientazione. Una
selezione che vede competere registi già noti al pubblico di Lago e nuove scoperte
che si affacciano al panorama del cinema breve per la prima volta.
Nuovi Segni
Nuovi segni non ha la pretesa di essere il punto di arrivo di una ricerca, né quello di
presentare al pubblico le nuove frontiere della ricerca visiva. Qui troverete le cose più
coraggiose, sperimentali, fresche e fulminanti.
Questo è il luogo dove barattare l’ingenuità con la sorpresa.
Unicef Kids & Teens
Nata come spazio di proiezione dedicato ai bambini, la sezione Unicef (nelle due
declinazioni per i più piccoli e per i teenager) ha sviluppato una sua identità
autonoma ed è diventato un importante punto di riferimento estivo. Spontaneità è la
parola chiave. Quella che ci porta a selezionare ogni anno i cortometraggi, e a dare ai
bambini e ragazzi la possibilità di votare il migliore, con l’intento principe di portare i
bambini al cinema con occhi nuovi, attenti e partecipi, e di stimolare il loro spirito
critico.

PROIEZIONI SPECIALI E INCONTRI SORPRENDENTI
Alla già ricca programmazione di film in concorso si aggiungono le proiezioni
speciali e fuori concorso. Presenteremo in anteprima il nuovo video di Daniele Costa
[X], lo studio sull’identità di un luogo che riversa in chi lo abita i suoi contrasti.
Persona o personaggio, il soggetto di questa indagine diventa protagonista e
antagonista della propria narrazione. Il lavoro nasce dal workshop Meet the
Unknown ed è stato realizzato durante uno dei periodi di residenza di b-r-o-d-o, la
miscela bollente dei progetti artistici di Piattaforma Lago.
Dalla collaborazione con Il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme,
porteremo sullo schermo l’ultima produzione Lago Film Fest: il documentario
“L’ultimo barcaro” un ritratto/omaggio al grande Riccardo Cappellozza,
recentemente scomparso.
Registi, artisti e amici del festival ci raggiungeranno virtualmente per degli incontri a
sorpresa che precederanno le proiezioni, brevi incursioni in diretta radio e piccoli
eventi trasmessi in diretta da Lago sui nostri canali social. Un programma ancora
segreto che arricchirà l’esperienza degli spettatori che parteciperanno alla prossima
edizione di LFF.

IL FESTIVAL DIFFUSO
Per la prima volta da quindici anni il borgo di Lago non sarà “luogo di
assembramento”, i vicoli e i cortili non ospiteranno le proiezioni, i concerti e le
performance – tutto infatti accadrà in riva al lago.
Nonostante tutto, abbiamo deciso di continuare a fare quello che abbiamo sempre
fatto: re-inventare il paesaggio e trasformarlo in luogo di fruizione artistica.
Il pubblico del festival sarà invitato a visitare il silenzioso borgo di Lago per scoprire
una serie di interventi artistici che si mimetizzeranno nel paesaggio urbano.
Non ci sarà una mappa, ognuno seguirà il proprio istinto. Un laboratorio artistico
aperto che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione del festival.

Share
- Advertisment -



Popolari

Fondo Comuni confinanti: presentata ai sindaci la nuova intesa

Il Comitato paritetico per la gestione dell'Intesa sui fondi di confine ha incontrato ieri a Belluno una trentina di sindaci dei Comuni di prima...

Sono 197 i verificati alla 46ma Alpe del Nevegal 2020

La 46ma Alpe del Nevegal è entrata nel vivo con il completamento, “sul campo”, delle verifiche dei 203 piloti iscritti alla gara inaugurale della...

Nevegal, ecco cosa dice amministrazione e maggioranza

L'amministrazione comunale e la maggioranza consiliare di Palazzo Rosso non ci stanno e rigettano le accuse sulla questione Nevegal, mancata apertura della seggiovia e...

Progettazione di edifici pubblici. L’Agenzia del demanio cerca 50 professionisti. Domande entro il 30 settembre

Roma, 7 agosto 2020 – Sono 50 i profili professionali tecnici e amministrativi di grande esperienza che l'Agenzia del Demanio intende reclutare dal mondo della...
Share