13.9 C
Belluno
sabato, Agosto 8, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Broker certificati: perché sono così importanti per gli investitori

Broker certificati: perché sono così importanti per gli investitori

Di anno in anno il trading online conta sempre più utenti, attirati dalla possibilità di ottenere profitti per arrotondare lo stipendio o anche per passione circa il mondo degli investimenti.

Tuttavia non tutti questi nuovi utenti conoscono le problematiche connesse a questo settore, che può essere molto difficile da affrontare senza le dovute conoscenze.

Un problema su tutti rischi di compromettere del tutto la carriera di un aspirante trader: i broker fraudolenti.

Ovviamente il settore è popolato da moltissimi broker affidabili e sicuri, ma soprattutto autorizzati e certificati da importanti enti come la nostrana CONSOB.

Nonostante queste piattaforme possano offrire un’esperienza qualitativamente migliore e di certo sicura, sono ancora troppi coloro i quali finiscono per incappare in una delle suddette truffe, poiché c’è ancora troppo ignoranza sull’argomento.

In questo articolo cercheremo proprio di capire come riconoscere ed evitare le piattaforme fraudolente, così da orientare il proprio interesse verso broker autorizzati CONSOB.

Broker non autorizzati: quali i rischi

I broker che non ottengono autorizzazioni sono in genere piattaforme poco trasparenti, che non riportano quasi nessuna informazione su società o sede fiscale, e che soprattutto propongono situazioni non in linea con le leggi di regolamentazione finanziaria.

La probabilità che queste piattaforme siano vere e proprie truffe è molto alta. Probabilità che diventa certezza quando questi broker promuovono sistemi efficaci al 100% o profitti sicuri per tutti.

Inutile dire che niente di tutto ciò è possibile nel trading online. Il settore permette sicuramente, dopo tanto studio ed altrettanta esperienza, di ottenere dei profitti. Tuttavia nessuno può garantire che ciò accadrà.

Nessun broker certificato CONSOB prometterà mai agli utenti profitti sicuri, semplicemente perché non è così che funziona.

Purtroppo, per quanto l’attività di vigilanza della CONSOB sia anche molto efficace, nuove truffe continuano ad emergere e a farne le spese sono sempre ignari utenti.

Nel caso di perdano soldi a causa si simili truffe, non sarà possibile in nessun modo recuperarli. In genere di tratta di società fantasma, con sedi in paradisi fiscali e quindi inattaccabili dalle giurisdizioni occidentali.

Inoltre, una volta caduti nella truffa, gli utenti vengono spesso contattati da finte società di recupero, quasi sempre gestite da gli stessi personaggi che stanno dietro alla prima truffa.

Anche in questo secondo caso si tratta di un’attività fraudolenta atta a prosciugare il conto dei poveri malcapitati.

Insomma, i broker non certificati sono da evitare, anche perché di piattaforme ne esistono eccome.

Perché scegliere un broker certificato

Quali sono i vantaggi che può garantire un broker certificato ad utente? Per rispondere a questa domanda andrebbero analizzate una miriade di situazioni, ma possiamo sintetizzare il tutto con due parole: sicurezza e qualità.

I broker certificati CONSOB hanno alle spalle solide società, da anni impiegate nel settore e utilizzate da milioni di utenti che ogni giorno forniscono anche feedback sul come migliorare le stesse.

Per questo motivo, più passa il tempo, più la qualità dei broker migliora, e con essa l’esperienza complessiva dell’utente.

I broker certificati CONSOB, inoltre, seguono le leggi e le garanzie predisposte dall’Unione Europea in materia di investimenti online.

L’ESMA infatti, che è la maggiore autorità finanziaria a livello europeo, ha fissato alcune leggi e regole a cui tutti i broker che operano sul suolo europeo devono sottostare. Tra le più importanti abbiamo il MiFID II.

Con questa storica direttiva vennero abbassati i livelli di leva finanziari massima che un utente retail può

La leva finanziaria è uno strumento molto rischioso da utilizzare, e sarebbe stato disonesto permetterne livelli eccessivi, almeno per gli utenti alle prime armi.

Un’altra importante innovazione portata in essere dal MiFID II è la cosiddetta Negative Balance Protection. Con questa legge si impedisce che un conto di un utente possa andare in negativo. Se dovesse accadere una cosa del genere sarà il broker certificato di turno a coprire la differenza.

Insomma, le tutele che può mettere in campo un broker certificato CONSOB sono tante e molto utili, senza contare che si tratta degli unici broker di cui ci si può davvero fidare.

Share
- Advertisment -



Popolari

Fondo Comuni confinanti: presentata ai sindaci la nuova intesa

Il Comitato paritetico per la gestione dell'Intesa sui fondi di confine ha incontrato ieri a Belluno una trentina di sindaci dei Comuni di prima...

Sono 197 i verificati alla 46ma Alpe del Nevegal 2020

La 46ma Alpe del Nevegal è entrata nel vivo con il completamento, “sul campo”, delle verifiche dei 203 piloti iscritti alla gara inaugurale della...

Nevegal, ecco cosa dice amministrazione e maggioranza

L'amministrazione comunale e la maggioranza consiliare di Palazzo Rosso non ci stanno e rigettano le accuse sulla questione Nevegal, mancata apertura della seggiovia e...

Progettazione di edifici pubblici. L’Agenzia del demanio cerca 50 professionisti. Domande entro il 30 settembre

Roma, 7 agosto 2020 – Sono 50 i profili professionali tecnici e amministrativi di grande esperienza che l'Agenzia del Demanio intende reclutare dal mondo della...
Share