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mercoledì, Luglio 8, 2020
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La Belluno-Feltre Run e il Palio di Feltre si fermano. Appuntamento al 2021

Niente 30 chilometri, niente mezza maratona: la Belluno-Feltre Run si ferma. Il 4 ottobre non si correrà nello splendido scenario della Valbelluna. Quella del 2020 doveva essere l’edizione della rinascita, dopo alcuni anni d’assenza dal calendario. Invece, l’emergenza legata al Covid-19 ha determinato il rinvio dell’evento organizzato dal Gs La Piave 2000, società che proprio in questa stagione festeggia i 20 anni d’attività. Troppe le incertezze e i rischi legati al protrarsi della crisi sanitaria. Il Gs La Piave 2000 ha preferito così rinviare direttamente l’evento al prossimo anno: la Belluno-Feltre Run tornerà il 3 ottobre 2021. E sarà ancora più bella.

Questo il messaggio diffuso dagli organizzatori del Gs La Piave 2000, in occasione dell’annuncio ufficiale della sospensione della Belluno-Feltre Run.

Questa comunicazione, noi dell’ASD G.S. La Piave 2000, non avremmo mai voluto scriverla.
Purtroppo, in conseguenza all’emergenza sanitaria in corso e in base alle innumerevoli incertezze e alle ferree linee guida che dovremmo adottare per mettere in sicurezza la Belluno Feltre Run, in programma il 4 ottobre 2020, abbiamo deciso di cancellare l’evento. La salute è l’unico bene che non va mai messo in pericolo.
In questi mesi abbiamo lavorato ed investito molto per realizzare un evento unico per la provincia di Belluno e per tutti i podisti che ci avrebbero raggiunto, per attraversare una delle province più belle d’Italia, tutti insieme, uniti da una grande passione: la corsa. Quest’anno oltre alla classica 30 km avevamo in programma grandi eventi musicali e d’intrattenimento, senza contare la staffetta di beneficenza e la prima mezza maratona di Borgo Valbelluna. Ma non è andato tutto perso! Solo rimandato.
Segnatevi già la nuova data nel vostro calendario: 3 ottobre 2021. Per gli iscritti che fin da subito ci hanno dato fiducia la quota di iscrizione sarà spostata e garantita. Vogliamo farvi una promessa, miglioreremo ancora di più, raddoppieremo i nostri sforzi e grazie al nostro inesauribile entusiasmo e alla nostra professionalità per il 2021 vi aspetterà un evento indimenticabile.
Non vediamo l’ora che arrivi il 3 ottobre 2021! Incontrarsi in Piazza dei Martiri e partire tutti insieme per questa nuova avventura, abbracciati dal calore delle cime delle Prealpi percorrendo i meravigliosi borghi della Valbelluna e i paesaggi incredibili che solo il nostro territorio può regalarci. Fino ad arrivare a Feltre, dove La Piave 2000 metterà al collo dei podisti la medaglia della 10° edizione festeggiando al meglio i suoi 20 anni di atletica. Sarà sicuramente un’edizione speciale! La Piave 2000 non si ferma, proprio come farebbero i podisti di tutto il mondo: forti, tenaci, ostinati e nulla potrà fermare la voglia di correre.

 

Il Palio di Feltre 2020 non si farà

Analoga decisione per l’edizione 2020 del Palio di Feltre. Ecco l’analisi della situazione, espressa dal presidente Eugenio Tamburrino:
“Nei mesi passati, dovendo delineare il futuro del Palio in relazione all’emergenza sanitaria del ‘Coronavirus’, il Consiglio dell’Associazione Palio Città di Feltre aveva condiviso la decisione di attendere le indicazioni normative che avrebbero definito se, come e quando le manifestazioni italiane sarebbero potute ripartire.
Riunitisi in seguito alla diffusione delle linee guida emanate dalla Conferenza Stato-Regioni, il Consiglio ha preso atto di come al momento sia impossibile procedere con la programmazione dell’evento agostano. Troppe infatti le prescrizioni insostenibili al momento per le grosse manifestazioni, che infatti – come confermato in questi giorni anche dall’Assessore regionale al Turismo, Federico Caner – sono per la maggior parte in via di cancellazione o di riprogrammazione ai primi mesi del 2021. Tra le difficoltà che si incontrerebbero, la possibilità di accogliere un massimo di mille persone tra il pubblico, oltre all’obbligo di far rispettare le indicazioni sul distanziamento sociale e sull’uso obbligatorio delle mascherine. Indicazioni che tolgono del tutto alla manifestazione una delle sue componenti essenziali, quella della socialità e dell’essere un motore di aggregazione.
L’Associazione Palio ha però cercato anche di gettare il cuore oltre l’ostacolo, riproponendosi di monitorare l’evoluzione delle normative e delle indicazioni operative che arriveranno dalle Istituzioni pubbliche, al fine di valutare la possibilità di organizzare ugualmente una manifestazione legata al Palio, che possa valorizzare le tradizioni cittadine e mettere in valore gli sforzi dei Quartieri e dell’Associazione. Nel frattempo, la graduale riapertura di alcune attività sociali sta permettendo ai Quartieri di riattivare la loro capacità di fare comunità e all’Associazione Palio di programmare l’inizio di una serie di iniziative tese ad arricchire i prossimi mesi di appuntamenti.
Tra queste, l’uscita del primo numero del periodico “Il XV Ducati”, in distribuzione dalla prossima settimana, ma anche un ambizioso progetto di “gamification”, cioè la creazione di un percorso tematico, che si svilupperà sia su supporti multimediali sia con incontri fisici, che tenderà a valorizzare la manifestazione tramite la creazione di diversi momenti ludici, indirizzati a diversi tipi di pubblico, sia adulti sia i più giovani.
Abbiamo ovviamente atteso quanto più possibile prima di prendere una decisione sul Palio di quest’anno, ma arrivati a meno di due mesi dall’evento e constatate le normative attualmente vigenti, non pare ci siano le condizioni per organizzare la manifestazione. È sicuramente una decisione forte, e che nessuno avrebbe mai voluto assumere, ma le difficoltà emerse a seguito della pandemia ed evidenziate dai Soci sono al momento impossibili da superare. I Soci dell’Associazione hanno però concordato di valutare la possibilità, con l’evoluzione delle normative, di trovare il modo di portare comunque in piazza i nostri colori e le nostre emozioni, per non creare un vuoto, pur in questo anno calamitoso. È un dovere che sentiamo in maniera importante nei confronti della Città, che in questi momenti ci sta esprimendo un forte desiderio di Palio. In questo senso, iniziano ad esserci piccoli segnali di segno positivo, che devono assolutamente essere valorizzati in questo momento: la riapertura delle sedi dei Quartieri ci farà uscire da un’apnea lunga quasi quattro mesi, e le nuove iniziative dell’Associazione daranno alla manifestazione la possibilità di ampliare il proprio ventaglio di strumenti, che potranno flessibilmente essere messi in campo sia da remoto sia in presenza”.

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