13.9 C
Belluno
venerdì, Luglio 3, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Piani Individuali di Risparmio: cosa sono, quanto costano e come è possibile...

Piani Individuali di Risparmio: cosa sono, quanto costano e come è possibile investirvi

I Pir (Piani Individuali di Risparmio) sono una delle grandi novità degli ultimi anni. Lanciati in Italia nel 2016, hanno riscontrato un successo pressoché immediato, salvo registrare una prima, importante battuta di arresto nel primo trimestre del 2020. Il fenomeno, dal punto di vista commerciale, resta rilevante. Anche se non è automaticamente adeguato per tutti.

In questo senso i dati presentati da Assogestioni, all’ultimo Salone del Risparmio, sono chiari: ottocentomila risparmiatori hanno sottoscritto i Piani Individuali di Rispamio (Pir), mentre cinquecentomila in totale sono alla loro prima esperienza comune. L’obiettivo dei PIR è quello di indirizzare il risparmio verso piccole e medie imprese italiane, al fine di stimolare l’economia nazionale. In altri contesti europei, come Francia e Regno Unito, sono molto in voga prodotti affini. I Pir altro non sono che contenitori giuridici che assumono varie forme, come le gestioni patrimoniali, e possono comprendere diversi prodotti finanziari, come gli ETF. Il presupposto è che vengano rispettate delle limitazioni previste ex lege: anzitutto si fa obbligo di investire quantomeno il 70% del capitale in aziende con sede in Italia; il 30% di questa quota deve essere investita in strumenti emessi da aziende che non sono quotate nell’indice FTSE Mib di Borsa Italiana; e che infine la quota investita non superi, su un singolo emittente, il 10% del totale. A chi sono indirizzati i Pir?

A persone fisiche per gli investimenti effettuati fuori dall’esercizio di impresa, soprattutto, purché la soglia minima di investimento sia di 500 euro e la massima non superi i 30.000 euro annui. Non è possibile stipulare Pir per le imprese o Pir per le aziende. Quali vantaggi offrono? Dal punto di vista fiscale tanti e notevoli: non si paga, ad esempio, il 26% di imposta sul capital gain. I redditi da capitale e i rendimenti sono esenti da imposte se l’investimento è trattenuto per più di cinque anni. In questo caso i Pir sono esenti dall’imposta di successione, quel tipo di agevolazione da sempre riservata solo ai titoli di debito pubblico e alle polizze vita.

I Pir sono poi degli incentivi, poiché è il legislatore che offre uno sconto per incoraggiare i risparmiatori ad investire nel lungo termine: solo in Italia però è garantito uno sconto fiscale, applicato ad una condizione, e cioè che i risparmi vengano investiti con vincoli stringenti. Lo stesso sconto fiscale viene meno se si ricorre ad un disinvestimento anticipato.

Che costi hanno i Pir? Questo è un altro aspetto da considerare. I Piani Individuali di Risparmio hanno grossi costi di gestione, anche anomali rispetto ai fondi tradizionali e tali da assorbire parte del guadagno garantito dall’esenzione fiscale. Secondo le stime il costo totale di gestione, con un’ipotesi di sovrarendimento del 5%, è del 3,07% su un investimento a tre anni e del 2,74% a cinque anni. Sovrapprezzo che non ha nessuna giustificazione se non nel fatto che l’industria del risparmio gestito provi ad accaparrarsi una parte dello sgravio fiscale promesso ai risparmiatori.

I Pir sono un’ottima soluzione per gli investitori retail, seppur complessi e pieni di vincoli. Esistono delle alternative, chiaramente, come gli ETF e la diversificazione geografica, che aiutano a proteggere ed accrescere il risparmio nel tempo.

 

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Aumenta il rischio di contagio coronavirus. Lunedì una nuova ordinanza Zaia con regole più restrittive

Torna l’allarme contagio. Nelle vicine Slovenia, Serbia e Croazia il virus ha ripreso la sua corsa e i contagi sono aumentati. Non va meglio...

We(lf)are Dolomiti: è il nuovo logo del Fondo Welfare. Premiati oggi a Palazzo Piloni i vincitori del concorso di idee. Padrin: «La collaborazione è la...

È frutto di una collaborazione tra due scuole del capoluogo, il nuovo segno distintivo del Fondo Welfare e Identità Territoriale. «Come frutto di collaborazione...

Trasporto pubblico locale: nuovo orario estivo in vigore da lunedì 6 luglio, anche con corse turistiche. Scopel: «Un ulteriore passo avanti. Stiamo cercando di tornare...

Entrerà in vigore da lunedì prossimo (6 luglio) l'orario estivo del trasporto pubblico locale. La Provincia ha dato il via libera oggi alla proposta...

Lavori in Crepadona. La copertura del chiostro sarà pronta a settembre

Nonostante l'interruzione forzata di due mesi a causa dell'emergenza sanitaria covit, la nuova copertura prefabbricata del cortile interno della Crepadona non subirà ritardi e...
Share