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venerdì, Luglio 3, 2020
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Il Comune di Alpago azzera le rette degli asili per i mesi dell’emergenza da marzo a giugno

Umberto Soccal – Sindaco Alpago

Niente rette dell’asilo per i mesi da marzo a giugno. Lo ha deciso la giunta comunale di Alpago nella sua ultima seduta, quale segno concreto di sostegno alle famiglie in concomitanza con la crisi, anche economica, dettata dall’epidemia di Coronavirus che stiamo vivendo oramai da alcuni mesi.
L’Amministrazione andrà ad azzerare direttamente le rette dei bambini che frequentano l’asilo comunale di Farra (nei pochissimi casi in cui sono già state pagate verrà effettuato il rimborso). Per quanto riguarda invece le scuole paritarie dell’infanzia di Pieve, Puos e Tambre (quest’ultima per i bambini frequentanti della frazione di Spert), il Comune erogherà ai comitati parrocchiali gestori un contributo che, integrato da una quota da parte degli stessi enti, consentirà di arrivare ugualmente all’azzeramento delle rette.
L’operazione interesserà nel suo complesso oltre 120 famiglie residenti nel territorio di Alpago e comporterà una spesa complessiva per le casse comunali di circa 15 mila euro.

“L’attività degli asili, come di tutte le scuole, è stata sospesa lo scorso 23 febbraio creando non poche difficoltà soprattutto alle famiglie con bambini più piccoli, per cui è più difficile, e oneroso, trovare degli aiuti per la custodia e la cura, spesso in coincidenza con difficoltà legate alla perdita momentanea del lavoro o alla riduzione del reddito”, sottolinea il sindaco di Alpago Umberto Soccal.

“Con questa decisione, aggiunge il vicesindaco con delega alle politiche giovanili Vanessa De Francesch – che ha seguito da vicino l’iniziativa con il consigliere Nino Dazzi – abbiamo voluto sottolineare una volta di più quanto i nuclei familiari e soprattutto le giovani coppie rappresentino un tassello fondamentale del nostro tessuto di comunità. Nonostante il servizio sia staso sospeso, i costi fissi delle strutture e, in buona parte, del personale “continuano a correre”; ci pareva però assolutamente prioritario intervenire per dare questo segnale non risolutivo, ma crediamo importante e utile alle nostre famiglie”, conclude De Francesch.

Nei prossimi giorni tutte le famiglie interessate riceveranno una lettera da parte dell’Amministrazione in cui verranno illustrati i dettagli dell’iniziativa.

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