13.9 C
Belluno
venerdì, Giugno 5, 2020
Home Cronaca/Politica Casinò di Venezia chiuso come le sale slot. De Carlo: “Equiparazione ingiusta....

Casinò di Venezia chiuso come le sale slot. De Carlo: “Equiparazione ingiusta. Vicino al Comune per chiedere la riapertura”

Il Casinò di Venezia chiuso assieme a sale slot, sale scommesse e bingo: una situazione ingiusta per il consiglio comunale del capoluogo lagunare, che ieri sera ha approvato una mozione, sottoscritta anche dalla consigliera di Fratelli d’Italia Maika Canton, chiedendone la riapertura in tempi brevi.

Un appello raccolto dal deputato e coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni, Luca De Carlo: “Parliamo della casa da gioco più antica del mondo, di un’attrazione turistica che attira visitatori da ogni angolo del pianeta. In questo momento in cui rilanciare il turismo, soprattutto per una Venezia che prima del lockdown ha subito la devastazione dell’acqua granda, è fondamentale, credo che riaprire il Casinò sia una priorità. Non solo per il Comune di Venezia, che ha competenza esclusiva sulle entrate, ma per il ruolo attrattivo che il Casinò ha, e che ha riflessi diretti su tutte le attività economiche, ricettive e turistiche veneziane”.

C’è poi tutto il drammatico quadro economico: “Se la chiusura dovesse proseguire fino a fine mese, si stima una perdita di oltre 27 milioni di euro; sono quasi 600 i dipendenti costretti ad accedere agli ammortizzatori sociali, e con l’indotto arriviamo a 800 lavoratori; 800 famiglie che da quasi due mesi non possono lavorare”, sottolinea De Carlo. “Se dovessimo attendere l’apertura di tutte le sale da gioco, fissata per il 14 giugno, partiremmo in netto ritardo rispetto alle nazioni a noi confinanti e dirette concorrenti nel settore, come Austria e soprattutto Slovenia; a quel punto, la ripartenza sarebbe ancora più dura”.

“Venezia, lo abbiamo sempre sostenuto, ha bisogno di un’attenzione particolare da parte dello Stato”, conclude De Carlo. “Basta con le chiusure imposte per codici Ateco: facciamo lavorare chi può farlo in sicurezza. Per questo, mi batterò in Parlamento per far sì che le porte del Casinò riaprano al più presto e chiedo al Governatore del Veneto di valutare la possibilità di anticipare con propria ordinanza la riapertura di un luogo che non è banalmente una sala da gioco, ma un’importante attrazione turistica e un fondamentale ingranaggio nel motore economico veneziano”.

Share
- Advertisment -

Popolari

L’Arma dei carabinieri festeggia il 206mo anniversario dalla fondazione

Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario...

Tre posti di agente di polizia locale a Belluno. Domande entro il 6 luglio

Il Comune di Belluno ha indetto un concorso pubblico, per esami, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di tre agenti di Polizia locale,...

Promozione turistica. Gestione IAT di piazza Duomo e Infopoint in Nevegal al Consorzio Dolomiti Prealpi

Sarà il Consorzio Dolomiti Prealpi a gestire le attività di informazione e promozione turistica attraverso l'ufficio di Piazza Duomo e l'Infopoint del Nevegal. Cinque le...

L’Ulss Dolomiti acquista 12 ecografi

L’Ulss Dolomiti ha deliberato l’acquisto di 12 ecografi per un valore totale di oltre 785.000 euro IVA compresa. L’Ulss Dolomiti ha aderito alla gara indetta...
Share