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sabato, Giugno 6, 2020
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Patronato Inca-Cgil, nuove modalità operative. De Carli: “Non è possibile rivolgersi direttamente agli sportelli”

Le disposizioni del governo a seguito dell’emergenza coronavirus, impongono anche ai patronati sindacali di cambiare le modalità operative per la raccolta, gestione e inoltro delle pratiche dei cittadini verso gli istituti quali INPS, INAIL, ecc.

Mauro De Carli

Come è risaputo – spiega Mauro De Carli, segretario generale della Cgil di Belluno – non è possibile rivolgersi direttamente agli sportelli e alle nostre sedi, mentre alcune prestazioni richieste dai cittadini hanno date di presentazione definite, da inoltrare entro precisi limiti temporali (Es. NASPI, Congedi Parentali): stiamo chiedendo al Governo e agli Istituti di poter allungare questi termini per garantire a tutti il diritto alle prestazioni, ma attualmente non abbiamo risposte  e certezze in tal senso.

Il patronato INCA CGIL  intende quindi comunicare  le nuove modalità operative con cui potrà accogliere le richieste della propria utenza:

  • Contattare ai numeri 0437942553 (Belluno), 043983067  (Feltre), 043763481 (Agordo) , 043532189  (Pieve di Cadore)  per conoscere quale documentazione presentare
  • È possibile operare da remoto anche con lavoratori e pensionati; inviate la vostra documentazione ai seguenti indirizzi E-mail: belluno@inca.it, feltre@inca.it, agordo@inca.it, pievedicadore@inca.it, successivamente le operatrici elaboreranno le pratiche  e daranno comunicazione dell’inoltro
  • Per pratiche indifferibili, che vi saranno segnalate, è possibile consegnare la documentazione all’ingresso delle sedi INCA CGIL, previa garanzia di igienizzazione e di sicurezza

 

Il Patronato INCA CGIL rimane aperto, al servizio dell’utenza in questi momenti di profondo disagio  per tutta la popolazione, operando secondo tutte le regole di massimo contenimento della diffusione del contagio da CORONA VIRUS, chiedendo ai cittadini di rimanere a casa, non fare viaggi, lavorare da remoto, osservare le distanze e igienizzare le superfici e le parti di possibile contatto.

“I sindacalisti delle categorie – dichiara Mauro De Carli, segretario generale della Cgil di Belluno –  restano ovviamente a disposizione dei lavoratori, costretti a recarsi sul luogo di lavoro. Per tutto ciò che serve e, innanzitutto, per verificare il rispetto rigoroso delle norme sulla sicurezza, in particolare per non mettere a rischio le persone di contagiarsi in azienda. Per i servizi, invece, proviamo a dare il nostro contributo al rispetto delle prescrizioni decise dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’unico modo efficace per contrastare l’epidemia è restare a casa, per chi può, e noi vogliamo aiutare i cittadini a farlo. Garantiamo i servizi essenziali e ai cittadini di poter espletare le pratiche urgenti senza doversi muovere dalla propria abitazione. Il contagio da Coronavirus lo contrastiamo se ci impegniamo tutti insieme. Il sindacato vuole fare fino in fondo la nostra parte.

 

 

 

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