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venerdì, 28 Febbraio, 2020
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Nasce la squadra di nuoto paralimpico. L’idea di Silvia Casagrande diventa realtà con la Sportivamente Belluno

Silvia Casagrande (istruttrice), Stefano Caldart (direttore Sportivamente Belluno), Anna Fontana (responsabile attività della Sportivamente Belluno) e Antonio Russo (istruttore).

Fiocco rosa in casa Sportivamente Belluno: è nata ufficialmente una nuova squadra. La squadra del nuoto paralimpico. A conferma che, anche all’ombra delle Dolomiti, l’handicap non è più un ostacolo, ma un’opportunità per chi intende immergersi nel magico mondo delle bracciate.

L’idea è partita da Silvia Casagrande: «Nutro un grande amore per il nuoto – afferma – e, in cuor mio, ho sempre avuto la speranza di poter trasmettere questa passione agli altri. E, in particolare, alle persone con disabilità. Perché, a dispetto di limiti o difficoltà, il nuoto è una disciplina inclusiva». In questo senso, l’esperienza non manca: «In piscina ho lavorato per anni a contatto con disabilità di natura fisica e intellettiva o con disturbi di carattere socio-relazionale».

Tutto è cominciato lo scorso febbraio ed è frutto di un grande lavoro collettivo della società: «Nel momento in cui siamo venuti a conoscenza che la Finp (Federazione italiana nuoto paralimpico) organizzava un corso per istruttore, non ci abbiamo pensato due volte. Abbiamo coinvolto Antonio Russo e siamo partiti alla volta di Riccione, dove si è svolto questo appuntamento di formazione. È stata un’esperienza meravigliosa, nella quale abbiamo conosciuto una realtà arricchita da persone stupende, oltre che da olimpionici e allenatori della Nazionale italiana. Il livello era davvero molto alto».

Al termine del corso, ecco il tirocinio a Montebelluna: «A quel punto – riprende Silvia Casagrande – si è deciso di lanciare a tutti gli effetti il progetto, pure a Belluno. E ho trovato un appoggio importante in Oscar De Pellegrin, campione paralimpico e presidente dell’Assi, mentre Anna Fontana e Stefano Caldart hanno subito accolto la nostra idea con profondo entusiasmo, dandoci fiducia. Un ringraziamento particolare va alla società che ci ha sempre creduto e mi ha supportata sotto ogni punto di vista».

Per creare ufficialmente la squadra è necessario avere almeno due atleti tesserati: «Ma in futuro ne avremo più di un paio, non resta che aspettare lo svincolo di alcuni ragazzi dalle loro attuali società di appartenenza. Inizieremo con calma, puntando soprattutto sulla preparazione e gli allenamenti. L’esordio in gara? A Lignano Sabbiadoro, dal 27 febbraio al 1. marzo, quando si terranno i Campionati italiani assoluti invernali di nuoto paralimpico e World Series». Due saranno pure gli istruttori: la stessa Casagrande e Antonio Russo.

Insomma, è l’inizio di una nuova avventura: «Sì, sarà una bella sfida. E, per affrontarla, servirà il contributo e l’entusiasmo di tutti».

 

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